Vino

Un vino vulcanico firmato Cantina Urbana

21 Novembre 2019 -
DI Redazione

Un'esclusiva limited edition per un vino dall'anima vulcanica creato alle pendici dell'Etna e affinato a Milano: Cantina Urbana lancia per le festività natalizie il vino dell'Etna VULK ‘ KANIKO, un elegante rosso 100% Nerello Mescalese prodotto in sole 1.000 bottiglie.

La prima cantina autentica nel cuore della città lombarda porta dunque i profumi e i sapori della viticoltura siciliana a Milano, realizzando un prodotto sintesi perfetta del lavoro e della vision di Maninude, lo spin-off di Cantina Urbana costantemente impegnato in un lavoro di scoperta dei migliori vigneti in tutta Italia, alla ricerca di uve e materie prime di qualità per portare a Milano il meglio del panorama enologico del nostro Paese.

Presentato in un’edizione limitata di 1.000 bottiglie, VULK ‘ KANIKO è il risultato di un lavoro a quattro mani con il vigneron Filippo Mangione nella località di Passopisciaro, una delle zone più rinomate sulle pendici dell’Etna per la produzione di vino. Inoltre, per mantenere e preservare l’unicità del Genius Loci, le uve non sono state portate a Milano, ma vinificate in loco per poi essere affinate e imbottigliate in città.

«Frutto di un tesoro di uve minuscolo - racconta Michele Rimpici, fondatore di Cantina Urbana®- e quasi inaccessibile, viti centenarie coltivate da mani esperte che di generazione in generazione si tramandano i segreti del terroir unico delle pendici del vulcano attivo più grande d’Europa, questo vino è un 100% Nerello Mascalese. Dopo la vendemmia tardiva, a metà ottobre, le uve sono state trattate secondo la filosofia propria di tutti i vini di Cantina Urbana: attenzione massima alla qualità, zero intervento chimico, un accompagnamento dolce e attento della naturale trasformazione dell'uva in vino. Proseguendo con la fermentazione in piccoli mastelli aperti di largo diametro e bassa capienza, riprendendo lo stile millenario della fermentazione in palmento e la svinatura,m le uve sono state lasciate a riposare in botti di acciaio per consentire lo svolgersi della fermentazione malolattica, indispensabile per smussare la massa acida incredibile, ma preziosa, che il suolo minerale e l'altitudine imprimono al mosto. Il lungo affinamento, sei mesi in barrique di rovere francese per levigare naturalmente l'irruenza dei tannini varietali, ha preparato il vino al riposo in bottiglia. e alla degustazione di un prodotto di qualità, dalla Sicilia a Milano».

www.cantinaurbana.it

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