Dolci

Voyage: pasticceria e moda unite per i 5 anni di Le Levain

11 Dicembre 2019 -
DI Redazione

In occasione dei 5 anni di Le Levain, la boulangerie e pâtisserie di Trastevere lancia il progetto Voyage, mirato a celebrare, tramite un nuovo e goloso dolce firmato Giuseppe Solfrizzi, il tema del viaggio come percorso di crescita e il saper fare a mano come stile di vita.

"À la recherche du Pain Perdu" è infatti il dolce ideato da Le Levain per l'occasione, un nome che narra una storia fatta di impasti e dolci ricordi. Da sempre, infatti, il tema del viaggio appartiene alla storia di Le Levain, concept fondato e guidato da Giuseppe Solfrizzi, con l'obiettivo di creare una pasticceria a ridotto contenuto di zuccheri che torni a difendere il fatto a mano, a privilegiare la ricerca personale di materie prime eccellenti, a prendersi cura del proprio lievito naturale.

Le Levain, infatti, significa proprio lievito madre in francese, nome emblematico che esprime al meglio la passione per il lievito naturale impiegato ancora oggi da Le Levain e nato per gioco in occasione di un viaggio africano. La sera prima di partire per l’Egitto e il Sudan, Giuseppe Solfrizzi prepara un pre-impasto in Puglia, sua terra di origine, che porta con sé in valigia. Tra immersioni e arrampicate prende vita questo lievito dallo spirito globetrotter, nutrito a seconda dei viaggi con farine giapponesi, europee, africane e asiatiche, e divenuto il principale componente di pani, lievotati e dolci creazioni all'interno di Le Levain.

Proprio dal proposito di celebrare lo spirito globetrotter della sua arte pasticcera, nasce il dolce "À la recherche du Pain Perdu", un'idea ironica che gioca con il titolo dell’opera di Marcel Proust. ll pain perdu è un dolce povero della tradizione francese che consiste nel mettere a bagno il pane raffermo in latte, uova e zucchero prima di saltarlo in padella con il burro. «Ho pensato quindi di proporlo in un pentolino di rame, sul fondo ho posizionato il pane imbevuto e spadellato, poi ho messo uno strato di crema chantilly alla vaniglia e ho chiuso il tutto con un coperchio di caramello - racconta Solfrizzi. - In questo modo si concretizza la ricerca del pane perduto: prima si spezza il sottile strato di caramello, poi si affonda nella morbida crema chantilly e infine si arriva al pain perdu».

Parte del progetto Voyage è costituito dalle nuove divise per il team femminile di Le Levain, disegnate e realizzate dalla designer Giulia Trimani: abiti da lavoro sartoriali omaggio al tema dell’artigianalità e del viaggio che hanno portato Solfrizzi a creare Le Levain, ispirati ai classici abiti da safari, coordinati a fasce per capelli realizzate a mano con differenti tessuti wax e caratterizzate da geometrie e fantasie originali.

Cinque anni di gusto e innovazione quelli di Le Levain: qui le lavorazioni rigorosamente fatte a mano si uniscono a materie prime di altissima qualità che non ammettono compromessi. «Facciamo veramente tutto ma proprio tutto in casa e scegliamo sempre prodotti che provengono da produzioni artigianali» spiega Giuseppe Solfrizzi, Chef Pasticcere e fondatore di Le Levain, «perché non sforniamo solo cose buone, ma vogliamo anche bene alle persone: vogliamo contribuire a farle star bene».

www.lelevainroma.it

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