Abbinamento cibo-vino

Quale vino abbinare al tagliere di salumi e formaggi?

04 Novembre 2019 -
DI Luca Maroni

Perfetto da offrire per un gustoso aperitivo o come entrée per una cena a base di carne, il tagliere di salumi e formaggi è un grande classico della tradizione, da comporre in piena libertà impiegando i prodotti tipici locali. Ma quale vino abbinare? Ecco i consigli dell'analista sensoriale del vino Luca Maroni.

Vini da abbinare al tagliere di salumi e formaggi: Sauvignon 2018 Scubla

«Bicchiere fra i più performanti della regione si conferma quello di Scubla. Diversi i lampi d'assoluta eccellenza sensoriale. Capolavoro di morbidezza palatale è il Sauvignon 2018, inossidato e limpido sino al floreale al profumo». Dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, il vino sprigiona un profumo molto aromatico, delicato, che ricorda il peperone giallo, la pesca e la salvia. Al palato è elegante e vellutato, di buona corposità.

Vini da abbinare al tagliere di salumi e formaggi: Castel Verdino Montepulciano d'Abruzzo Riserva 2015 Vini Casalbordino

«Cresce deciso in valore il bicchiere Vini Casalbordino. Gran vino è il migliore, il Castel Verdino Montepulciano d'Abruzzo Riserva 2015. Qui alla remota violaceità della tinta si aggiunge la rotonda delicatezza della sua elegantissima sollecitazione. Una souplesse fra morbidezza, acidità e tannino esaltata dal nitore e dal turgore della sua mora, sì vanigliosa ed essenziale. La tinta è da gran vino, da campione di consistenza eccellente: per intensità e opacità visiva. Spezie al naso, gran rotondità di palato su tannica, fittissima base. Gran potenza, gran densità la sua prugna, sferzata di menta, setificata, drappeggiata, velluteggiata da manti e manti di portentosa glicerina: calore di sole in polpa di frutto di consistenza virtuosa. A questi livelli di fittezza, la natura, i suoi succhi, la si sente donare concentrati e spessi. Conseguente la tramosità del suo imponente tannino, vanigliata da balsami di spezie nel suo vieppiù morbido, lungo, balsamico dopo bocca. Inossidato e privo di macchia alcuna il frutto in confettura nel suo splendente aroma. Una mora di assoluta nettezza enologica, e d'ancor vivo, nativo vigore».

lucamaroni.com

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