Abbinamento cibo-vino

Quale vino abbinare alle olive ascolane?

30 Luglio 2020 -
DI Luca Maroni

Uno dei piatti principe della cucina marchigiana, goloso e stuzzicante, da gustare in ogni momento dell'anno: le olive ascolane. Preparate di solito con le olive verdi appartenenti alla varietà "Ascolana Tenera", nella ricetta originale queste ultime sono ripiene di carne macinata (manzo e maiale), noce moscata, parmigiano e rossi d'uovo, poi ripassate in farina, nell'uovo battuto e nel pangrattato, per essere infine fritte e gustate calde. Ma quale vino abbinare? Ecco i consigli dell'analista sensoriale del vino Luca Maroni

Vino da abbinare alle olive ascolane: Pecorino Offida Docg 2018 Centanni

«Di non comune ricchezza estrattiva i vini Centanni: effetto di applicazione viticola orientata a massima cura e rigorosa selezione. Su tutti il Pecorino Offida Docg 2018, denso, potente, il suo binomio rotondità/integrità fa si che ad esser evocata, di polposità e solarità compiuta, è la sua prima, ricchissima uva compositiva. Che albicoccosa e turgida rifulge in aroma cristallina. Uno fra i migliori bianchi italiani dell'anno. Stupenda suadenza esprime vigoroso in aroma: un'uva densa, morbida, netta e immediata nella percezione del suo gusto-aroma. Carezza anche con pera e, nella parte più viva ed intensa dell'aroma, con pesca. Vi si respira un frutto assai pulito, privo di ogni rusticità amara o di qualsiasi fumosa piccantezza, di maturità solare davvero esaustiva. Impressione dominante anche al palato, con quali esiti di felpata ed avvolgente piacevolezza è facile immaginare. L'acidità, che profila il gusto e dà rilievo al sapore è in bilancia perfetta con la rotondità zuccherina dei frutti richiamati al momento della loro più turgida e compiuta maturità. Polposa la trama estrattiva, potente il suo alcol, così che oltre che morbida, la sua sensoriale carezza è densamente, speziosamente pastosa. Fra i più morbidi e integri varietali di Pecorino goduti in assoluto quest'anno».

lucamaroni.com

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