Abbinamento cibo-vino

Quale vino abbinare al casatiello dolce?

29 Luglio 2019 -
DI Luca Maroni

Dolce tipico campano dalle origini antiche, simbolo della Pasqua, il casatiello dolce è un soffice lievitato dai sentori inebrianti e dalla consistenza gustosa. Ma quale vino abbinare? Ecco i consigli dell'analista sensoriale del vino Luca Maroni.

Vini da abbinare al casatiello dolce: Privilegio 2016 Feudi di San Gregorio

«Sempre più armonioso e morbido, equilibrato e avvolgente il gran contenuto di frutto del bicchiere dei Feudi di San Gregorio. Il vero capolavoro di questo produttore si conferma il suo Privilegio 2016. Stabilmente fra i migliori vini dolci italiani in assoluto: di gran levigatezza il suo floreale netto, limpido e terso al profumo. L'iride olfattivo purissimo e clorofilloso dell'uva, sfumato di albicocca e d'agrume, nelle note più polpose, di banana e di pesca. Frutto e note floreali in armonioso e balsamicamente cremoso dialogo olfattivo. Binomio tale anche in potenza, in concentrazione cremosa e volume. Poi, di suadenza in suadenza, la mirabile dolcezza del sapore, la sua distillata polpa potente, che crea e che reca un'avvolgente sensazione di multidimensione. Un gran vino dolce di fittezza estrattiva, di equilibrio acido-morbido e di nitidezza esecutiva enologica sofficemente, limpidamente stupende. Tali da eleggerlo fra i migliori italiani in assoluto».

Vini da abbinare al casatiello dolce: Passito Cashmere Elena Walch

«Ai vertici del frutto regionale, nazionale, internazionale i vini di Elena Walch. In sostanza vini di piacevolezza sensoriale universale data la qualità analitica della loro composizione. Riguardo al Passito Cashmere, questa enorme massa di frutto, dolce, polposissimo frutto albicocca e uva, esonda profumi di bacca ultramatura e succosa da ogni particella compositiva. Per raggiungere questa ricchezza di croma, la concentrazione estrattiva è davvero massimamente esaustiva. Ne è anche prova la densità dell'olfazione, il non riuscire l'inalazione, per quanto profonda, a bucare, ad oltrepassare la coltre di pera, di pesca, di susina che fittissima stipa come polpa in questo vino. Eccellente la pulizia esecutiva, ottima la freschezza residua nonostante la balsamicità evolutiva. La spezia è cremosità di dolcezza squisita. Concentrazione è volume di espressione: tatto solido e bocca amplissima, con volta palatale resa maestosa dal passaggio di un simile campione in glicerina. Uno fra i migliori vini dolci dell'anno, fra i più ricchi e felpati di sempre. Chapeau».

Vini da abbinare al casatiello dolce: Vicinale del Duca 2015 Tenuta di Frassineto

«Bicchiere d'assoluta eccellenza quello della Tenuta di Frassineto, complimenti. Vini impeccabili nei fondamentali parametri qualitativi, con l'uvosità in polposa e dolcissima essenza balsamica del Vicinale del Duca 2015». Di colore giallo dorato con riflessi ambrati, il vino è inebriante all'olfatto,con note di mela candita e albicocca disidratata, alternate da note più fresche di ananas e intriganti sentori di spezie. Dolce al palato, morbido, caldo e avvolgente.

lucamaroni.com

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