Vino

Vino al chiaro di luna

06 Maggio 2019 -
DI Redazione

La luna e le sue suggestioni ispirano la dodicesima edizione di Wine&Thecity, la rassegna napoletana che celebra creatività urbana e buon vino con una staffetta di eventi diffusi sul territorio, in scena dal 9 al 18 maggio.

La luna come eterna musa di scrittori, poeti, artisti e filosofi, come desiderio di scoperta, emblema della mutevolezza e della femminilità, che da millenni guida e illumina i lavori in vigna, ma anche la luna come anelito e conquista, nell’anno dedicato alle celebrazioni dei 50 anni dallo storico allunaggio della missione di Apollo 11, diventa la perfetta ispirazione in connubio con il vino.

Un tema ricco di sfumature scelto per accompagnare dieci giorni di appuntamenti nella città partenopea, alla scoperta di luoghi insoliti, pubblici e privati, promuovendo quell’ebbrezza creativa da anni claim di Wine&Thecity, nata con l'intento di promuovere l'incontro tra vino, arte, poesia, design, letteratura e lirica, disegnando inediti itinerari di degustazione.

«Coltiviamo ebbrezza creativa, mettiamo in moto la città, andiamo alla scoperta di luoghi mai visti o semplicemente dimenticati. Siamo nomadi e trasversali, parliamo molti linguaggi. Ci piace la contaminazione, sovvertiamo gli stereotipi. Crediamo nella pluralità di voci e nel vino come espressione culturale». Così recita il manifesto della rassegna, che ogni giorno, dal mattino fino a tarda sera, si articolerà in appuntamenti verticali concepiti per scandire ogni momento della giornata con eventi sorprendenti e in continua evoluzione, all'insegna del claim scelto per l'edizione 2019: "Non è mai sempre la stessa", riferimento alla luna e alle sue perenni mutazioni, ma anche alla stessa kermesse, in grado di rinnovarsi di anno in anno.

Ad aprire con stile la kermesse sarà la video installazione site specific Across the Moon firmata dall’artista Alessandra Franco in Piazza dei Martiri, per poi proseguire in un crescendo di iniziative moon oriented: dal trekking nella Antica Vigna di San Martino per osservare la luna al telescopio con l’astrofisico Gianluca Masi, al reading di poesie di Franco Arminio, alla prima mostra personale dello smart-artist Lys Apocalyptic moon presso Nabi design, fino al gran finale il 18 maggio, alla luce della luna piena, nella baia di Posillipo, presso lo storico Bagno Sirena, con una serata all'insegna di vino, cucina d'autore, teatro, danza, musica e mare.

Come sempre numerose e provenienti da tutta Italia le cantine vinicole partecipanti, con l’Istituto Trentodoc, in particolare, che porta a Napoli sette annate e riserve introvabili delle bollicine di montagna in una memorabile degustazione allo storico Caffè Gambrinus il 9 maggio.

Tra le istituzioni coinvolte anche il suggestivo Osservatorio Inaf di Capodimonte, struttura monumentale di epoca borbonica e istituto di ricerca scientifica, dove è in programma un'esclusiva serata tra scienza, stupore e grandi vini, e il Teatro San Carlo, palcoscenico di Opera Wine Lab, il progetto nato per combinare la conoscenza dell’opera con la cultura del vino in una serie di appuntamenti sensoriali.

Ampio spazio poi al food, con l'inedita jam session di pizza in scena il 15 maggio a Palazzo Petrucci a Posillipo, che vedrà all'opera tre fuoriclasse dell'arte bianca come Marzia Buzzanca, Ciro Salvo e Luca Pezzetta, e le performance culinarie di chef stellati del calibro di Gennaro Esposito, Luigi Salomone e Lino Scarallo, e di celebri pizzaioli, quali Ciro Oliva, Ciro Salvo e Gino Sorbillo.

www.wineandthecity.it

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