Vino

Vini da bere in estate: un tripudio di profumi e freschezza

25 Maggio 2020 -
DI Redazione

La bella stagione è ormai alle porte e aumenta la voglia di vini freschi e profumati, da sorseggiare al tramonto e da abbinare a succulenti piatti a base di pesce fresco: ecco i vini da bere in estate, tra inebrianti bianchi, colorati rosé e briose bollicine.

From Black to White IGP Bianco Veneto Zýmē

A San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella, zona votata alla produzione di grandi rossi e pennellata da suggestive colline e filari a perdita d’occhio, nasce un vino particolare, nato dalla creatività di Celestino Gaspari: il From Black to White IGP Bianco Veneto firmato Zýmē.

Proprio Gaspari, circa 15 anni fa, ha scoperto, quasi per caso, una vite di Rondinella a bacca rossa che presentava due tralci con una mutazione genetica naturale in bacca bianca. Così nasce il From Black to White, un bianco a base, come evoca il suo nome, di Rondinella bianca, con l’aggiunta di Gold Traminer, Kerner e Incrocio Manzoni. Il vino si presenta al calice con un colore giallo paglierino scarico, con note verdolino, buona fluidità e luminoso. Al naso è intenso, con sentori di fiori bianchi, mughetto, una nota leggermente aromatica di mela verde e aghi di pino, avvolgente con una trama sapida, quasi salino. Al palato è intenso, ricco, minerale, lungo con un sentore di frutta, la sua pienezza è supportata da una bella acidità che lo rende piacevole alla successiva beva.

Perfetto tra i vini da bere in estate per accompagnare un aperitivo conviviale con gli amici, il vino, con un invecchiamento in bottiglia, acquisisce maggiore mineralità e note leggermente affumicate che lo portano ad abbinamenti più complessi, ad esempio con primi piatti corposi a base di pesce o secondi importanti come l’anguilla.

www.zyme.it

Pinot Bianco Rarity 2007 Cantina Terlano

Un vino prezioso, prodotto in un'esclusiva edizione limitata di sole 3.300 bottiglie, emblema della passione e della sperimentazione di una leggenda dell'enologia: il Pinot Bianco Rarity 2007 di Cantina Terlano, una perla enoica eredità del lavoro di Sebastian Stocker, lo storico enologo dell'azienda scomparso nel 2017.

Proprio dal cosiddetto Metodo Stocker nasce questo pregiato bianco: «Il Pinot Bianco Rarity 2007 è stato affinato prima in botti di legno per un anno, dopodiché in una botte d'acciaio nella cantina delle rarità per ulteriori 11 anni. - spiega l'enologo dell'azienda Rudi Kofler - Durante questo lungo processo di invecchiamento, i lieviti subiscono una cosiddetta autolisi che conferisce al vino una particolare complessità aromatica e gustativa. Inoltre, si realizza una stabilizzazione naturale che ha un effetto estremamente positivo sulla capacità di invecchiamento».

Il risultato è un nettare dal colore giallo paglierino chiaro e lucente con tenui riflessi verdognoli e un bouquet sorprendente, con note di erbe come la camomilla, la melissa e il levistico, a cui si affiancano sentori di caco e albicocca essiccata. Non mancano poi note di crosta di pane e pasta lievitata, affiancate da aromi di pietra focaia. Al palato si presenta morbido e potente, con un’acidità vigorosa e vivace che però lascia in bocca un gusto raffinato, integrando in modo ideale le note minerali. Il retrogusto è morbido ed elegante, ma estremamente carico e profondo.

Importante e complesso, è perfetto come vino da meditazione o abbinato ad aragosta, capesante, carpaccio di manzo o piatti a base di tartufo bianco.

www.kellerei-terlan.com

Bertarose Chiaretto Verona IGT Bertani

Un rosé accattivante dal colore invitante e dai profumi irresistibili: il Bertarose Chiaretto Verona IGT di Bertani, storico vino di Bertani prodotto già negli anni '30, rinasce oggi una veste più contemporanea che esalta le giù spiccate caratteristiche di freschezza e piacevole beva. Prodotto sulle colline dell'entroterra Gardesano dal 75% di uve Molinara e 25% di Merlot vinificate separatamente (fermentazione in rosso con la presenza delle bucce per la Molinara e fermentazione in bianco del Merlot), il vino, dal peculiare colore rosa litchi, sprigiona un profumo fresco di melograno e ribes e un gusto deciso, di buon corpo e buon equilibrio tra acidità e sapidità. Consigliato tra i vini da bere in estate per l'aperitivo, si abbina bene alle insalate, alle paste delicate e alle carni bianche.

www.bertani.net

Pinot Grigio Ramato Friuli DOC Attems

Un vino dalle invitanti tonalità ramate nato nel cuore del Collio, fresco e dal gusto pieno ed elegante: il Pinot Grigio Ramato Friuli DOC firmato Attems, un'antica cantina che dal 2000 è proprietà della famiglia Frescobaldi. Il Pinot Grigio Ramato nasce da una vinificazione particolare: il mosto, infatti, resta a contatto per circa 10 ore con le bucce e arricchisce il vino di una suggestiva sfumatura rosata. Il bouquet è intenso e complesso, con netti sentori di pesca bianca, melone, seguiti da note fruttate di mora, ciliegia amarena e un intrigante finale di fiori di sottobosco. Al palato è avvolgente, con una piacevole acidità e un finale lungo di frutta rossa e sensazioni minerali. Fresco e gradevole all'happy hour, si accompagna bene a salumi dal gusto delicato come il prosciutto crudo dolce, ma risulta perfetto anche in abbinamento a primi piatti a base di verdure o crostacei e con i fritti di pesce.

www.attems.it

Nodi Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Nino Franco

Non può mancare, infine, il capofila indiscusso delle bollicine Made in Italy, ovvero il prosecco, un vino versatile, da sorseggiare all'ora dell'aperitivo o da consumare a tutto pasto. Con 100 anni di storia alle spalle, Nino Franco è tra le aziende emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore e, tra i suoi prodotti più rappresentativi spicca il Nodi Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut, intenso e vellutato, dal perlage fine e persistente e pervaso da un bouquet floreale con profumi di glicine e rosa e note fruttate di pera, uvaspina e lime. La complessità del vino è sostenuta da una buona acidità, con una piacevole nota sapida nel finale. Si distingue tra i vini da bere in estate, per la sua piacevolezza all'aperitivo, in abbinamento a stuzzichini di polenta e soppressa o prosciutto crudo, o a tutto pasto con piatti a base di frutti di mare, risotti alle verdure o formaggi leggermente stagionati.

www.ninofranco.it

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