Vino

130 etichette in degustazione a Top of Vini Alto Adige

29 Novembre 2019 -
DI Redazione

Più di 130 etichette altoatesine tra le più premiate dalle principali guide di riferimento del settore italiane e internazionali e 63 produttori coinvolti: domani a Bolzano torna la nona edizione di Top of Vini Alto Adige, in scena all'atelier del gusto Gustelier.

Quest’anno, infatti, i risultati raggiunti dai vini dell’Alto Adige sono particolarmente ricchi, anche grazie alla novità di questa edizione: l’inserimento nella selezione in mostra a Top of Vini Alto Adige dei 95+ assegnati dai critici internazionali Robert Parker, James Suckling e dalla testata specializzata Falstaff.

Sono in tutto 138 i prodotti d’eccellenza al centro del prestigioso banco di assaggio, vini che complessivamente hanno conquistato 246 massimi riconoscimenti. Di questi, quasi duecento sono stati collezionati a livello nazionale nelle edizioni 2020 di Bibenda, Doctor Wine, Gambero Rosso, Guida Vini Veronelli, L’Espresso, Slow Wine, Sparkle, Vinibuoni e Vitae.

La guida enologica che ha assegnato all’Alto Adige un maggior numero di riconoscimenti è Bibenda con 35 “Cinque Grappoli”. Seguono Vitae, con 34 “Quattro Viti”, e Doctor Wine che ha premiato i vini del territorio con 31 “Faccini”. Per la guida di Slow Wine sono 24 i “Grandi Vini” e “Vini Slow”, mentre Veronelli assegna 23 “Tre Stelle Oro” alla produzione enologica dell’Alto Adige. 21 i “Tre Bicchieri” conferiti dal Gambero Rosso, 17 le eccellenze Vinibuoni e 10 le “Cinque Bottiglie” de L’Espresso. Tre infine i riconoscimenti alla produzione altoatesina nella guida Sparkle dedicata alle bollicine. Al di fuori dei confini nazionali, sono trentotto i vini dell’Alto Adige che si sono aggiudicati punteggi da 95 in su da parte della critica internazionale nel corso dell’anno, e diversi tra questi hanno messo d’accordo più di una guida.

Nella rosa dei vini top protagonisti dell’evento, in particolare, ne spiccano cinque che hanno ottenuto ben cinque riconoscimenti dalle guide enologiche italiane: il Pinot Bianco Rarity 2006 e il Terlaner I Grande Cuvée, entrambi della Cantina Terlano, il Gewürztraminer Spätlese Epokale 2012 e il Gewürztraminer Nussbaumer 2017 della Cantina Tramin, nonché, unico tra i vini rossi, il Lagrein Riserva Taber 2017 della Cantina Bolzano.

«Siamo molto felici di celebrare anche quest’anno insieme ad appassionati e operatori i traguardi raggiunti. Questi riconoscimenti sono motivo di grande soddisfazione, non solo per noi ma anche e soprattutto per i produttori, che dedicano il massimo impegno, dalla vigna alla cantina, per percorrere una strada improntata alla qualità – commenta Eduard Bernhart, Direttore del Consorzio Vini Alto Adige – Quest’anno abbiamo scelto di ampliare la vetrina di Top of Vini Alto Adige alle etichette più apprezzate da alcuni tra i più influenti degustatori internazionali. In questo modo, il visitatore potrà avere una panoramica ancora più completa, di quella che in Italia e all’estero è considerata l’eccellenza dell’Alto Adige del vino».

www.vinialtoadige.it

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