Case di design

Un angolo di puro design: la Sudtirol Home by noa*

06 Marzo 2020 -
DI Redazione

Un angolo di puro ed essenziale design avvolto da delicate sfumature, nato in un luogo incantato dove la natura imperversa con la sua travolgente bellezza: la Sudtirol Home, la casa dell'Alto Adige realizzata da noa* in occasione del 51° Campionato Mondiale di Biathlon ad Anterselva per diventare il punto di ritrovo di ospiti, campioni e giornalisti.

L'attraente involucro della casa, un'alternanza formulata in chiave moderna di esterni in vetro e interni in legno, assolve in pieno la sfida più grande affrontata da noa*, ovvero quella di immergere con tutti i sensi i visitatori della Sudtirol Home nel fascino della terra altoatesina.

L'idea di partenza per il progetto si ispira al tradizionale gioco di società con le carte noto con il nome di “Watten”, nel quale i simboli della foglia, della ghianda, del sonaglio e del cuore svolgono il ruolo principale. Questi quattro simboli rappresentano il filo conduttore concettuale del progetto: la foglia rappresenta la natura e il paesaggio antropizzato, la ghianda simboleggia le buone maniere e i prodotti di qualità, il sonaglio rimanda all'apertura al progresso e all'innovazione e il cuore esprime infine non solo socievolezza e ospitalità, ma anche tradizione e associazionismo. Tutti questi elementi corrispondono all'essenza dell’Alto Adige e sono stati resi visibili tramite svariate creazioni, curate fin nei dettagli.

I due piani, che riproducono varie funzioni, sono riassumibili sostanzialmente in un unico concetto:  "Mit'nond", ovvero il "Miteinander", lo "stare insieme", che ricorda quale ruolo fondamentale giochi in Alto Adige la comunanza, quando si cucina, si mangia, si festeggia, si gioca a carte o ci si confronta. Questa idea trapela in ogni angolo della Sudtirol Home: ne è un chiaro emblema il tavolo di per sé, che è ovunque l'elemento centrale, dove si incontrano cordialità, gioia di vivere e piacere.

Al piano terra la scena è dominata da un ampio bancone, che può facilmente ruotare sul suo asse centrale, per regalare un'attraente atmosfera dinamica allo spazio. Allestito come bancone da bar ma anche come splendida cucina a vista, presenta una struttura parzialmente modulare ed è accompagnata da una cucina in "backstage", cioè dietro le quinte, da un guardaroba che è rivolto verso l'ampio vestibolo e dalle necessarie unità destinate ai servizi. La specialità di questo mobile esteso in lunghezza è però la sua composizione: ricoperto con basalto dell’Alpe di Siusi, una rara pietra sudtirolese, le parti frontali del bancone sono realizzate con traversine di svariati tipi di legno e diverse dimensioni. Al di sotto si trova legno di melo, pero, abete rosso, larice, quercia, noce, cedro e pino cembro, a rappresentare la ricchezza del paesaggio naturale sudtirolese.

L'area rivolta verso la “piazzetta del villaggio", caratterizzata da eteree vetrate, è arredata con accoglienti panche d'angolo e raffinate sedie attorno a piccoli tavoli, tra box espositivi e piante profumate nonché composizioni di erbe aromatiche e medicinali che pendono dal soffitto, piante poi utilizzate anche nella cucina a vista. Un'ulteriore nota piacevole è rappresentata dai lampadari storici e oggi laccati di nero.

Altro particolare è la scelta effettuata da noa* per la presentazione dei prodotti locali di qualità: quattro grandi pareti scaffalate ognuna con una nicchia per sedersi, soffermarsi, invitare, immergersi ancor più nella terra dell’Alto Adige. Il lato posteriore è costituito da pannelli sui quali è stato pressato fieno degli alpeggi della Val Passiria, pampini di vite, trucioli profumati di pino cembro di Siusi e la simulazione di una parete rocciosa, comprensiva di prese per arrampicata. Uno straordinario effetto tridimensionale che consente di percepire i profumi di quella terra in tutta la loro intensità.

Al piano superiore, contraddistinto da una galleria cinta da una ringhiera metallica, si trova la zona per le interviste e l'attività giornalistica di TV e radio. Anche in questo ambiente si gode dell'ampia visuale offerta dalla facciata in vetro che espande lo spazio e riversa all'interno dell'ambiente la natura circostante. Anche qui domina un'atmosfera accogliente e confortevole, con invitanti possibilità per sedersi, mentre l'ospitalità trova la sua massima espressione in una parte riservata di questo piano.

La cosiddetta “Stube", il tipico salottino austriaco, è una sorta di scatola chiusa dalle fattezze di un cubo che galleggia nello spazio e fluttua sopra la cucina a vista con il medesimo angolo di rotazione. Declinato in legno, simbolo di calore e accoglienza, il cubo presenta gli elementi tipici di una Stube: sotto la finestra è collocata una lunga panca a ferro di cavallo, che si allunga sui due lati verso il centro dell'ambiente e si combina con vari tavolini, consentendo anche di allestire una lunga tavolata; sono poi presenti una cassapanca originale lavorata a mano, una credenza dipinta, anch'essa autentica, le insostituibili lampade da “Stube" e l'angolo del crocefisso sono accompagnati da un antico pavimento di assi e da pannellature a cassettoni alla parete e sul soffitto. Anche all'esterno scende in campo la tradizione sudtirolese: la struttura delle pareti del cubo, realizzate in legno di abete rosso è completamente rivestita dal tipico tessuto verde noto come loden. Su tale superficie sono stati montati in modo sparso dei pannelli di legno con decori intarsiati ispirati ai tomboli, dove sono state installate delle sorgenti luminose che creano un fantastico gioco di luci, proiettato sulle pareti e sul pavimento.

La Sudtirol Home realizza dunque il perfetto equilibrio tra l'utilizzo ottimale e l'atmosfera di calorosa accoglienza, dove nessun dettaglio è stato lasciato al caso e tutti gli elementi, dai singoli mobili alle superfici, per arrivare agli accessori, sono stati prodotti, raccolti e progettati Alto Adige.

Photo Credits: Alex Filz

www.noa.network

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