Olio

A Siena gli Stati Generali dell’Olio

28 Novembre 2019 -
DI Redazione

Lo stato dell'arte dell'olio italiano, il suo futuro e le iniziative orientate alla sua valorizzazione e promozione saranno al centro degli Stati Generali dell'Olio, in scena a Siena da domani al 1° dicembre.

Tema centrale dell'evento, quest'anno celebrato in concomitanza con il 25° anniversario della costituzione dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, sarà infatti Cultura, identità, territorio, qualità e sviluppo sostenibile e saranno propedeutici all’espressione delle linee guida da inserire nell’Agenda 2030 delle Città dell’Olio.

«Sarà un momento di grande coesione e concretezza – dichiara il Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio Enrico Lupi - tra gli oltre 330 soggetti territoriali aderenti all’Associazione Città dell’Olio, tra cui Comuni, Province, Camere di Commercio, GAL (Gruppi di Azione Locale) e Parchi - di cui 48 solo in Toscana - in rappresentanza dei territori di produzione di oli di documentata tradizione olivicola, ma non si tratterà tanto di un bilancio su quanto già fatto fino ad ora, quanto di una occasione per costruire un ponte di idee per traghettare l’Associazione e le realtà olivicole che vi aderiscono, nel futuro. Osservando da un punto di vista privilegiato quali chiavi di lettura dovranno essere interpretate per dare ai territori l’opportunità di essere competitivi nel contesto globale».

Uno tra questi è certamente l’importanza crescente del turismo del vino e dell’olio: le esperienze a tema olio rappresentano infatti un elemento ulteriore di attrattiva per i turisti che scelgono le proprie destinazioni in base alle produzioni enogastronomiche locali. In un recente studio condotto su profilo, caratteristiche e motivazioni dei turisti dell’olio da Roberta Garibaldi, docente di Marketing e Tourist Management Università di Bergamo nonché coordinatrice del primo panel dedicato al turismo, emerge che la maggior parte degli attuali turisti enogastronomici si identificano in viaggiatori con maggiore capacità di spesa, di cultura medio alta e appartenente ad una fascia d’età compresa tra i 40 ed i 50 anni. La seconda parte del predetto studio restituisce invece feedback che permettono di identificare le proposte più apprezzate per meglio costruire progetti di incoming in base alla domanda e strategie di marketing in grado di agevolare la propensione all’acquisto di prodotti nelle aziende del territorio, soprattutto quando dietro ad essi ci sono storie ed aneddoti curiosi da raccontare.

Oltre ai lavori del 25° dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala saranno ospitate degustazioni in anteprima degli extra vergine delle Città dell’Olio raccolta 2019, laboratori con assaggi di olio abbinati ad altri prodotti di eccellenza dei territori, una mostra fotografica su 123 “Paesaggi rurali storici italiani”, mentre in 20 negozi del centro e 20 ristoranti aderenti a Confcommercio e Confesercenti di Siena, saranno realizzati rispettivamente allestimenti a tema e menù speciali ispirati all’olio EVO.

www.cittadellolio.it

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