Soste gourmand

Spazio Te: a Mantova un luogo fra arte, design e gusto

12 Maggio 2020 -
DI Redazione

Nell'attesa vibrante di tornare presto a godere tutti insieme dei luoghi di incontro e di scambio culturale, socializzando e sorseggiando un buon drink, ecco un concept suggestivo, in grado di unire in un solo connubio arte, design e gusto, da frequentare non appena lasciata alle spalle l'emergenza sanitaria: Spazio Te, luogo di ristoro e leggerezza situato nella splendida cornice di Palazzo Te, uno dei siti culturali più celebri e visitati di Mantova.

Affacciato sull'incantevole Giardino dell’Esedra, Spazio Te esprime in un solo format tre anime polifunzionali differenti: una biblioteca dedicata alle arti e alla creatività, un bar fruibile sia di giorno che di sera e un ambiente dedicato ad accogliere eventi musicali e teatrali.

Uno spazio concepito per studiare, incontrare amici, trascorrere momenti di relax, bere un aperitivo godendo dell’atmosfera del Giardino dell'Esedra all'imbrunire o, più semplicemente, contemplare la bellezza del palazzo nella città dei Gonzaga.

Con Spazio Te il museo diventa parte integrante nella quotidianità dei cittadini, diventando un luogo pensato per la relazione aperta con la città, lo scambio di idee e la nascita di progetti nuovi, ispirati dalla bellezza mozzafiato del Giardino dell’Esedra, trasformato, secondo il concept della Fondazione Palazzo Te, in una sorta di accogliente e attrezzata piazza urbana, un luogo di connettività, attraverso cui accedere al palazzo e alle Peschiere tramite la Loggia di Davide, al Giardino Segreto, alle Fruttiere, alla Sala Polivalente, alla biblioteca e ai servizi bar e ristorazione.

Spazio Te si propone così come ambiente pulsante e polifunzionale al passo con i tempi, pur rispettando in pieno la storicità del contesto in cui è inserito. L’arte, la storia e la cultura si fondono con il design in tutti i suoi ambienti, caratterizzati da uno stile sobrio, minimale e contemporaneo, per i quali sono stati scelti sedie e sgabelli della collezione Babila di Pedrali, dalle linee pure ed essenziali ma di carattere.

Disegnati da Odo Fioravanti, gli arredi Babila si muovono con grande agilità tra tradizione e innovazione. La loro forza sta nella semplicità e immediatezza, a ricordare una forma senza tempo. Laa sedia è caratterizzata da una scocca in tecnopolimero imbottita in tessuto o eco-pelle e base in tubo d'acciaio con telaio a slitta, dal tocco contemporaneo, mentre lo sgabello in caldo frassino, dal look estremamente leggero, presenta gambe affusolate innestate al sedile in multistrato senza l'aggiunta di parti di supporto e un anello in pressofusione di alluminio che garantisce l'appoggio per i piedi.

Photo Credits: Davide Galli

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