Birra

Profumo di luppoli alla Settimana della Birra Artigianale

11 Febbraio 2020 -
DI Redazione

Una festa nata per celebrare la birra artigianale di qualità, italiana e internazionale, narrarne la lavorazione e la passione che sta dietro ad ogni produzione d'eccellenza: dal 2 all'8 marzo torna in tutta Italia la Settimana della Birra Artigianale, giunta alla sua decima edizione.

Un brindisi lungo 7 giorni per il più grande evento diffuso dedicato alla cultura brassicola del Belpaese, nato nel 2010 da un’idea di Andrea Turco, fondatore del blogzine Cronache di Birra, e organizzato in collaborazione con Salvatore Cosenza, tra i soci fondatori e docente dell’Unione Degustatori Birre, e cresciuto nel tempo in termini di adesioni e numero di iniziative.

Lo scorso anno, ad esempio, sono stati registrati 546 aderenti, per un totale di 597 tra eventi e promozioni. Cifre importanti che seguono parallelamente la crescita dell’intero comparto: nel 2010 in Italia potevamo contare 311 birrifici artigianali, attualmente sono oltre 850 gli impianti in funzione. In generale, produzione e consumi pro capite di birra sono aumentati, mentre sono addirittura raddoppiati i volumi delle esportazioni. Entrando più nello specifico, la fetta di mercato relativa alla birra artigianale ha di recente superato il 3%.

La Settimana della Birra Artigianale ha come scopo proprio la celebrazione della birra di qualità, prodotta da birrifici indipendenti e artigianali: una festa a cui sono invitati centinaia di birrai e gestori di locali, tra pub, birrifici, beershop, ristoranti, bistrot, enoteche, associazioni e siti di e-commerce, oltre a migliaia di appassionati.

Tra degustazioni, cene con abbinamenti, incontri con i birrai, visite a birrifici, da non perdere il Ballo delle Debuttanti, un appuntamento che precederà la Settimana della Birra Artigianale durante il quale verranno presentate in anteprima birre inedite realizzate da diversi birrifici italiani.

www.settimanadellabirra.it

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