Sedie

Le sedie più innovative del 2019

29 Maggio 2019 -
DI Redazione

Sedie "intelligenti", declinate in forme fluide e insolite, ironiche ed eclettiche, perfette per arredare con personalità e carattere gli spazi domestici: ecco 5 tra le sedie più innovative presentate quest'anno.

A.I. Chair for Kartell by Philippe Starck

L'intelligenza artificiale incontra il design con A.I. Chair, la seduta progettata da Philippe Starck per Kartell e per la prima volta elaborata da un algoritmo in base alle indicazioni del designer francese. Un arredo rivoluzionario e fuori da ogni schema che apre una finestra su un nuovo mondo, dalle possibilità illimitate: il progetto, infatti, è il risultato di un concept che combina intelligenza artificiale e pensiero creativo, incarnando alla perfezione il desiderio di Starck di creare una seduta confortevole con il minor spreco di materiali ed energie. Ecco perché il designer ha coinvolto nella realizzazione Autodesk, società che realizza software di design per la progettazione e la costruzione. Grazie a una collaborazione durata quasi due anni, durante i quali l’intelligenza artificiale ha imparato le funzioni base del design, seguendo passo passo le indicazioni di Philippe Starck in tema di requisiti di comfort e strutturali, canoni estetici e materiali: questa è A.I., la sedia nata dal connubio tra intelligenza artificiale e umana, o, per dirla con le parole di Starck, dalla cosiddetta "intelligenza naturale".

Noce Chair Henge

Una lounge chair dal design scultoreo, ispirata al mondo naturale, dalle forme sinuose degli alberi alle suggestioni paesaggistiche: Noce, frutto della speciale collaborazione tra lo studio internazionale di design Yabu Pushelberg ed Henge, incarna il connubio tra rigore formale e libertà creativa, fuori dai soliti schemi concettuali. Declinata in legno massello lavorato a mano, la seduta presenta tre gambe allungate, sostenendo schienale e bracciolo dolcemente arrotondati, alludendo alla forza espressiva di un tronco d'albero sovrastato dalla chioma che lo adorna. Rivestite in pelle nabuk, le sedie Noce sono disponibili in tonalità miele, taupe, nude, grigio e carbone.

Next Gervasoni

Leggera ed eterea, Next 121 di Gervasoni è caratterizzata da una seduta in fusione di alluminio a grandi fori che, legata al telaio in legno solo da sottili graffe, sembra galleggiare nell’aria. La superficie lucidissima riflette la luce e i colori circostanti, assumendo molteplici immagini diverse e inaspettate.

Pùka Imperfetto Lab

Profilo snello dalla forma appuntita e dimensioni generose per Pùka, poltrona con scocca in vetroresina su telaio in metallo. La particolarità del pezzo risiede nella texture effetto "pelle" della seduta che inganna l’occhio, facendo immaginare una morbida poltrona in pelle nera. Tuttavia, la vetroresina, materiale per natura rigido ma estremamente modellabile, non nega affatto il comfort di seduta e appoggio sull'avvolgente schienale.

Planet Chair La Chance

Sedia imbottita ispirata alla sagoma distintiva del pianeta Saturno, Planet Chair, disegnata da Jean-Baptiste Souletie per La Chance, colpisce per il particolare schienale in legno, dalla forma ellittica simile a quella degli anelli del sesto pianeta del sistema solare, che sostiene un cuscino dalla froma rotonda come Saturno. La sottile trama in legno massello abbinata al delicato tocco di un tessuto in lana di Maison Pierre Frey conferisce alla seduta un'allure lussuosa e confortevole, combinando la poesia dei corpi celesti con la fredda tecnicità dei moduli spaziali, mentre la struttura in metallo nero opaco si rivela un dettaglio tecnico contrastante. I robusti tubi metallici sono maneggiati e assemblati a mano dai migliori artigiani italiani, con lo schienale in legno scolpito e piegato prima di essere levigato per enfatizzare la grana naturale della cenere solida tinta nera.

 

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