Ristoranti gourmet

Sapore è Sapere: il primo ristorante gourmet a Frosinone

26 Giugno 2019 -
DI Redazione

A Frosinone apre Sapore è Sapere, il primo ristorante gourmet guidato dallo chef laziale Marco Taglione, che, dopo tante esperienze internazionali e stellate, porta l'alta cucina nella sua città.

Il giovane talento culinario, di soli 28 anni, è infatti la mente e la mano del nuovo progetto gastronomico, mirato a portare nella Ciociaria l’alta cucina che mancava.

A soli 23 anni Marco, uscito dal Campus Etoile Academy in Tuscania, approda al Boscolo Exedra di Nizza, dove, entrato per uno stage, ne è uscito da commis in soli sei mesi. Dalla Francia vola poi a Londra dove collabora prima con Cafe Murano, bistrot segnalato dalla Michelin, e poi con il gruppo Jumeirah Carlton Tower.

In Italia prosegue il percorso nelle hotellerie di lusso e a Roma lavora al Magnolia e al Time del Grand Hotel Via Veneto. Ricorda, inoltre, con affetto e stima, il maestro Antonello Colonna sia per il tempo trascorso a Labico che per quello all’Open Colonna nella capitale. L’ultimo servizio in brigata è stato a fine marzo 2019 al bistrot di Antonino Cannavacciuolo.

«Sapore è Sapere è la sfida gourmet che a Frosinone nessuno aveva mai lanciato», dichiara Marco Taglione, sottolineando come il nome scelto per il concept venga dalla lettura di un libro dedicato alla storia della cucina italiana. «Mi affascina pensare che il lemma sapore possa essere inteso sia come sapere che come gusto». Una doppia interpretazione nata dalla sua sensibilità di cuoco con la quale ogni giorno trasforma i piatti attraverso la propria conoscenza e la propria emotività.

Una sfumatura che lo chef propone anche nella sua carta con ben due menù degustazione: Saperi e Sapori, appunto. Il primo, Saperi, è più tecnico e comprende sette portate, mentre Sapori è articolato in due ramificazioni, normale o vegetariana, contando 5 portate.

Scriveva Muriel Barbery nel best seller "L’eleganza del riccio": «Una pietanza deve essere una gioia per la vista, per l’olfatto, per il gusto, certo, ma anche per il tatto, che così spesso orienta le scelte dello chef e ha il suo ruolo nella festa gastronomica».

Da Sapore è Sapere, infatti, è il gusto a trionfare sull’abilità tecnica, giocando sul piacere di mangiare e sulla semplicità della pietanza. Come antipasti da non perdere la Tagliatella di seppia, mentre tra i primi spicca il Risotto piselli, gambero rosso e polvere di lime e i Cavatelli basilico, noci e spuma di limone. Tra i secondi piatti merita un assaggio il Baccalà, Blu del Moncenisio e zucchine alla scapece per secondo, e tra i dessert Cocco, banana e lime. La variante vegetariana comprende un'accurata selezione di verdure di stagione, comprendendo piatti come i Ravioli ripieni di brodo di radici, mantecati con burro dolce e foglie di liquirizia, o ancora il Cannolo patate affumicate, gel di aglio nero e rabarbaro.

La carta dei vini conta circa 30 referenze tutte made in Italy, così come italiani sono i produttori del territorio, come ad esempio il frantoio Quattrociocchi di Alatri, che fornice il suo pregiato olio extravergine d’oliva.

In pasticceria, infine, opera l'estro di Marika Urbani, compagna di Marco, anche lei under trenta e originaria di Frosinone, approdata da Sapore è Sapere dopo un anno e mezzo all’Hotel De Russie e un breve passaggio da Acquolina.

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