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Chi è lo chef che rappresenterà l’Italia al San Pellegrino Young Chef

24 Ottobre 2019 -
DI Redazione

Classe 1989, originario di Mariano Comense, sous chef del ristorante Cracco a Milano: è Alessandro Bergamo il vincitore della Finale Regionale di San Pellegrino Young Chef, che rappresenterà Italia e Sud Est Europa alla Finale Internazionale in programma a maggio 2020.

San Pellegrino Young Chef, il progetto di scouting internazionale giunto alla quarta edizione, promuove infatti ogni anno l’ingresso dei giovani talenti nella comunità gastronomica globale, decretando il vincitore tra i migliori giovani cuochi selezionati, oltre che nel Belpaese, in Croazia, in Romania e in Slovenia.

Al termine della gara, è stato il signature dish di Alessandro Bergamo a convincere la giuria internazionale composta da sette top chef: Pino Cuttaia (La Madia – Licata, 2 stelle Michelin), Matias Perdomo (Contraste – Milano, 1 stella Michelin), Antonia Klugmann (Argine a Vencò – Dolegna del Collio, 1 stella Michelin), Marianna Vitale (Sud – Quarto, 1 stella Michelin); la croata Ana Grgić (Zinfandel’s Restaurant – Zagabria); la rumena Oana Coantă (Bistro de l’Arte – Brasov); lo sloveno Janez Bratovž (JB Restavracija – Lubiana).

Il piatto, dal titolo "Meglio un uovo oggi o una gallina domani?", ha saputo soddisfare con efficacia e gusto contemporaneo i criteri di valutazione che hanno guidato il giudizio della giuria: competenze tecniche, creatività, filosofia personale. Qualità e competenze che Alessandro ha avuto l’opportunità di coltivare e affinare nei mesi precedenti la competizione insieme al suo mentore Riccardo Camanini, patron del ristorante stellato Lido 84, fra i cuochi più apprezzati della sua generazione.

«Una creazione che cerca di valorizzare con la tecnica - dall’affumicatura al sottovuoto - alimenti popolari talvolta trascurati nelle grandi cucine come il pollo di cui è stata utilizzata anche la pelle, resa croccante e utilizzata come guarnitura finale. Un piatto che valorizza materie prime semplici, di grande qualità, che ho scelto di presentare dedicando particolare attenzione al risultato estetico finale», così chef Bergamo ha illustrato il suo piatto.

«Con Alessandro si è instaurato fin da subito un rapporto bellissimo – ha commentato Riccardo Camanini - Abbiamo "scomposto" la ricetta in ogni sua parte e lavorato minuziosamente su ingredienti di partenza, tecniche di cottura e temperature di presentazione. Il mio impegno è stato fare sì che Alessandro si esprimesse in modo autentico e originale, senza lasciare nulla al caso».

Alessandro Bergamo rappresenterà Italia e Sud Est Europa durante la Finale internazionale di San Pellegrino Young Chef in programma a maggio 2020. Accanto a lui, nel percorso che lo porterà ad affrontare gli altri 11 finalisti, ci sarà Antonia Klugmann, chef stellata dell’Argine a Vencò in Friuli Venezia Giulia che accompagnerà Alessandro in veste di mentore aiutandolo a esprimere al meglio la sua personalità, le sue abilità tecniche e la sua creatività.

La finale regionale è stata fra l’altro l’occasione per fare emergere il talento di altri tre sfidanti, vincitori dei tre premi voluti da S.Pellegrino per dar voce ai giovani cuochi e riflettere su come la cucina possa essere un elemento trasformatore.

Il nuovo S.Pellegrino Award for Social Responsibility ha incoronato Davide Marzullo, sous chef di The Market Place a Como, che ha presentato il piatto Aubergine In Black Tie. Votato da Food Made Good, una voce riconosciuta a livello internazionale nell’ambito della food sustainability, il riconoscimento premia il piatto che più di ogni altro ha fatto proprio il principio secondo cui il cibo è migliore quando è il risultato di pratiche socialmente responsabili.

L'Acqua Panna Award for Connection in Gastronomy è stato invece assegnato a Tommaso Tonioni, ex sous chef del ristorante Il Pagliaccio di Roma, che ha partecipato con Lol "Eel" Pop - Honey From The Beach & Potatoes From The Lake. Il premio, votato dai dieci mentori che hanno supportato i giovani chef, è andato al piatto che meglio riflette il perfetto connubio tra culture diverse.

Il Fine Dining Lovers Food for Thought Award, votato dalla community online di Fine Dining Lovers, infine, è stato assegnato a Antonio Romano, sous chef di Attimi by Heinz Beck CityLife, Milano, che ha partecipato con il piatto Roma Locuta. Il riconoscimento è andato al giovane young chef che per la community ha rappresentato meglio la propria visione e filosofia gastronomica attraverso un piatto coerente con i principi cui si ispira.

I vincitori dei tre premi speciali avranno l’opportunità di assistere alla finale internazionale di San Pellegrino Young Chef, una preziosa occasione per godere di un palcoscenico internazionale e creare un’importante rete di contatti con i principali protagonisti della scena gastronomica mondiale.

www.sanpellegrinoyoungchef.com

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