Salone del Mobile

Progettare la bellezza: presentato il Salone del Mobile 2020

13 Febbraio 2020 -
DI Redazione

Progettare la bellezza, intesa come innovazione, rivoluzione, ma anche sostenibilità, è il tema principe del Salone del Mobile 2020, giunto alla sua 59a edizione e in programma a Fiera Milano Rho dal 21 al 26 aprile.

Una parola, bellezza, ricca di suggestioni che trova nel design la sua più completa esplicazione: ecco perché è stata scelta per arricchisce il Manifesto del Salone, in quanto espressione del modus operandi della  kermesse e delle aziende, dei brand e dei designer che ne hanno decretato il successo.

Perché inventare, ogni anno, un design nuovo, sperimentare ogni sorta di armonia nelle forme, plasmare il materiale “giusto” raggiungendo un alto grado di sostenibilità significa proprio ricercare incessantemente la Bellezza. Accanto al focus sulla bellezza e sull’etica, si punteranno nuovamente i riflettori sulla centralità di Milano, metropoli internazionale in grado di attirare investitori e investimenti da tutto il mondo e città amata dai giovani per la sua naturale vocazione all'innovazione.

«L’edizione 2020 del Salone del Mobile.Milano confermerà il percorso etico e virtuoso intrapreso dalle imprese dell’arredamento. Perché quello di cui oggi necessitiamo è un approccio etico al design in grado di sostenere la ricerca di soluzioni più possibile sostenibili in un contesto globale e una crescente attenzione alle esigenze delle nuove generazioni che, mai come ora, sono interessate al valore intrinseco di ciò che acquistano per i propri ambienti abitativi o di lavoro. Si vedranno tante aziende impegnate nell’investire in prodotti e sistemi focalizzati rivolti al benessere delle persone e dell’ambiente - afferma Claudio Luti, Presidente del Salone del Mobile. - Uno slancio verso un futuro migliore riassunto nella parola “Bellezza” che, non a caso, si aggiunge al Manifesto del Salone del Mobile.Milano. La ricerca costante della bellezza, intesa come insieme di fattori, sarà la chiave di volta che consentirà al Salone del Mobile di rafforzare e consolidare la propria leadership globale nei prossimi anni e di anticipare i futuri stili di vita».

«Il Salone ormai è una vera e propria “istituzione” e come tale ha il compito di farsi portavoce di un’idea di futuro che coniughi sviluppo, innovazione e sostenibilità: in una parola che promuova la Bellezza in senso ampio. - continua Emanuele Orsini, Presidente di Federlegno Arredo Eventi. - Devo dire che sono già molte le aziende del settore che hanno intrapreso il cammino verso un’economia circolare e i dati lo dimostrano: il 72% investe nel reimpiego di materiali riciclabili, il 44% utilizza prodotti riciclati, il 67% investe per una gestione corretta dei prodotti a fine vita, il 49% è attento al risparmio energetico e il 37% all’utilizzo di energie rinnovabili. Ma non basta. E proprio per questo penso sia giunto il momento di dire forte e chiaro che la sostenibilità non può camminare solo sulle gambe degli imprenditori, soprattutto se piccoli. Alla politica e alle istituzioni chiedo di non lasciare solo chi porta il Made in Italy nel mondo: servono misure fiscali incisive e tempestive affinché le imprese siano accompagnate in una riconversione che metta al centro anche la formazione. L’Europa ha investito ingenti risorse nel Green New Deal e nel 2018 ha approvato le direttive sull’economia circolare che non abbiamo ancora recepito: non possiamo permetterci di perdere simili opportunità».

Al Salone del Mobile 2020 parteciperanno, complessivamente, più di 2.200 espositori e 600 giovani designer under 35. Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi e variegati percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca, super personalizzabile, che, sempre più, nasce da un processo sostenibile in tutte le sue fasi.

Cogliendo la sfida di rispondere adeguatamente alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, EuroCucina seguirà l’esempio di Workplace3.0 e, pur concentrandosi principalmente nei tradizionali padiglioni, si presenterà anche in una modalità espositiva diffusa all’interno del Salone Internazionale dei Mobile e di S.Project, assecondando al meglio l’evoluzione di questo spazio, oggi sempre più integrato nel living. A FTK (Technology For the Kitchen) andrà in scena il futuro: nuove tipologie di elettrodomestici segneranno un importante cambio di passo nel mondo dell’incasso verso una Smart Kitchen efficiente, efficace e sostenibile.

Circa 600 saranno, invece, i protagonisti del 23o° SaloneSatellite, il cui tema quest’anno sarà “Designing for our future selvese / Progettare per i nostri domani", un’edizione incentrata sul design che “include", favorendo autonomia, comfort, movimento, usabilità, interazione e sicurezza per tutti.

Come di consueto la kermesse varcherà i confini della Fiera per coinvolgere l'intera città con eventi culturali, installazioni, proiezioni di film d'autore ispirati ai principi cardine del Manifesto e il tradizionale concerto d'apertura del maestro Riccardo Chailly, direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano.

www.salonemilano.it

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