Bistrot

Il gusto è rosa: apre a Roma Rose Tartare Bar

25 Giugno 2020 -
DI Redazione

Un progetto tutto al femminile che unisce l'amore per il bello e la passione per la buona tavola: apre a Roma, nel cuore del quartiere Trastevere, Rose Tartare Bar, il nuovo bistrot in rosa gestito da tre donne, Carlotta Santacroce, Alessandra e Fabrizia Cichetti, rispettivamente figlia, mamma e zia.

Un locale all day long che si caratterizza per la predominanza del rosa e di tutte le sue sfumature ad adornare gli ambienti, la carta da parati, i componenti d'arredo, il design degli oggetti e, perché no, anche i piatti e i calici.

Il bistrot Rose Tartare Bar, infatti, evoca il tema del colore già nel nome e si carica maggiormente di significato visto che a gestirlo sono appunto tre donne. La più giovane del trio è Carlotta, ventiseienne romana uscita da poco dall'Accademia di Costume e Moda che già durante il proprio percorso universitario si lasciava ispirare dai suoi viaggi e dalle foto collezionate. Berlino, Amsterdam, Barcellona e Londra sono state le principali capitali europee che hanno contribuito a disegnare, almeno nella sua testa, il progetto di Rose Tartare Bar. A dare forma e colore al sogno di Carlotta, le sue due socie: Fabrizia, in qualità di interior designer, ha sviluppato l'experience di Rose tra funzionalità del concept e senso estetico, mentre Alessandra, con una forte passione per la cucina, ha creduto fin da subito nelle ambizioni della giovane artista e imprenditrice.

Be faithful to your dreams è il claim con cui Rose valorizza la filosofia del locale, un luogo dove ciascuno può trovare una propria dimensione, dall'anima trendy e cosmopolita, curato nei dettagli e nell'estetica e pensato per chi ama tornare nel posto dov'è stato meglio, o nel quale ha scattato le foto migliori per luce, composizione dei piatti, design.

Aperto a pranzo, aperitivo e cena e, da settembre, anche a colazione, Rose Tartare Bar, a seconda della stagionalità, propone piatti sfiziosi e sempre diversi ogni giorno, dalle salutari zuppe ai gustosi burger di scottona, di salmone o vegetariano, agli appetizer da accompagnare a un fresco cocktail o a un calice di vino, come edamame, tortilla chips e guacamole home made, vegan o classic avocado toast, falafel di ceci e melanzane al profumo di curcuma con salsa chutney di mango, calamari in tempura con peperoncino e lime.

Ma sono le tartare il vero core del menù, una preparazione che nasce in Medio Oriente e deve l’origine del nome alla popolazione dei tartari. Per contestualizzare la specialità anche a livello storico, la nascita della tartare si fa derivare proprio da questo gruppo etnico che, in continuo spostamento in lunghi viaggi, per ottimizzare i tempi di preparazione della carne la macinava sotto le selle dei cavalli, un consumo crudo approdato poi in Europa e che prima era, invece, totalmente inusuale. Rose, oltre alle tartare più comuni a base di salmone o tonno, ha inserito quelle con la ricciola, l’orata, la carne di chianina o di black angus, e un’altra totalmente veg con avocado, datterino giallo e rosso, basilico con hummus di barbabietola. Ruotano poi in base alla stagione, le portate principali del menù di Rose, orientate a valorizzare le preparazioni crude declinate in tre primi piatti: gli spaghetti cacio e pepe con tartare di gamberi, i mezzi paccheri al profumo di limone con tartare di scampi e pistacchio o gli spaghetti aglio, olio e peperoncino con tartare di orata. A queste varianti servite al piatto si aggiungono i bao buns o i tacos, confezionati nel laboratorio e riempiti al momento, o il pokè di riso ed edamame personalizzabile. Completano l'offerta le preparazioni di riso pilaf, verdure saltate nel wok, quelle del giorno e le chips.

Tutte le sere c’è l’aperitivo per proseguire con uno degli special dinner come il polpo alla gallega, il carpaccio di orata al profumo di agrumi o quello di ricciola con pomodorini, origano e basilico, oppure ancora il tataki di tonno, il tutto accompagnato da una esclusiva carta di vini, ricca di etichette di nicchia, prevalentemente bianchi e rosé.

 

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