Ristoranti Roma

Autentica cucina e cultura giapponese: il ristorante Taki

04 Settembre 2020 -
DI Redazione

Design minimal, in pieno stile giapponese, attenzione ai dettagli e cucina rigorosamente fedele alla tradizione gastronomica del Sol Levante: nel quartiere romano di Prati, nella suggestiva piazza Cavour, sorge il ristorante Taki, fondato nel 2007 dai patron Yukari Ohashi e Onorio Vitti.

Un concept che racchiude usanze e tradizioni culinarie del paese del Sol Levante, il cui nome, Taki, significa cascata e, come nella cultura zen, simboleggia l’uomo immerso nella natura in un tutto unitario dove la sua individualità si fonde con la realtà circostante, perdendosi come acqua in un fiume che scorre. La cascata ha un effetto rilassante e calmante, un luogo in cui si può ritrovare il proprio benessere circondati da elementi naturali, essenziali e simbolici. Ed è questo che Taki vuole far vivere ai suoi ospiti: un momento di serenità, un’esperienza immersiva nella cultura giapponese partendo proprio dal cibo, ma anche dalle usanze, come il saluto con l’inchino all’ingresso, o l'abitudine di condividere l’essenza della gastronomia dell'Estremo Oriente attraverso antiche ricette, con degustazioni di sakè o tè e, soprattutto, grazie a materie prime rigorosamente giapponesi.

Grande importanza riveste anche il design della location, volutamente minimal e improntato sul nero, che ricopre pavimenti, pareti e decorazioni, tavoli e sedie. La stagionalità è molto importante nella cultura giapponese, per questo, oltre al menù, cambia anche la flora all’interno del ristorante. Un ambiente mutevole, che segue dunque il corso della natura. Le decorazioni e i dettagli di Taki si susseguono così come l’alternarsi delle stagioni: quindi, si trovano orchidee in inverno e fiori di ciliegio durante la primavera insieme alla fioritura dei sakura stessi. Le luci sono soffuse e direzionate al centro dei tavoli per illuminare i piatti, assoluti protagonisti della scena. All’entrata dei piccoli giardini zen accolgono gli ospiti per immergerli nella terra del Sol Levante.

L'ambiente perfetto per gustare le pietanze del menù, ricco di piatti caldi e freddi della cucina giapponese tradizionale. Tutte le preparazioni vengono eseguite dai cuochi giapponesi, anche le più lunghe che richiedono tempo e attenzione. Oltre alla proposta alla carta c’è sempre un menù legato alla stagione in cui i cuochi seguono alla lettera le ricette tradizionali portate da Yukari in Italia. Tra le proposte più significative, oltre al menù standard, spicca la Kaiseki, una vera esperienza di cucina tradizionale, accessibile solo su prenotazione, in cui si utilizzano i prodotti della spesa del giorno. Una cucina legata alla cerimonia del tè durante la quale si usavano mangiare dei piccoli piattini gourmet preparati espressi con alimenti trovati al mercato la mattina stessa.

Nel menù alla carta non mancano piatti tradizionali con qualche eccezione fusion. Si parte con le entrée giapponesi: Riso bianco, Edamame e Misushiro (zuppa di miso); o ancora, tartare di salmone, tonno e pesce bianco, e i carpacci. Immancabile il Sushi con il Sashimi, i Nighiri, gli Hosomaki, gli Oshizushi, i Gunkan e i Temaki, e ancora i Gyoza e il Ramen. Tra i piatti più complessi e raffinati da provare anche il Ghindara Saikyoyaki, un merluzzo nero marinato con saikyomiso, proveniente da Kyoto, e cotto a bassa temperatura, il Kamo Roast, petto di anatra cotta a bassa temperatura e scottata con tre salse giapponesi (soia, aceto di riso eyuzu), o ancora le Temari Zushi, ovvero sfere di sushi dalla lunga e articolata preparazione.

Ma c'è spazio anche per la carne di manzo, che da Taki si traduce in Wagyu, una carne sceltissima di Razza Bovina, certificata e importata da Taki Japan International® direttamente da Hida, nella prefettura di Gifu nelle Alpi centrali giapponesi, perfetta da gustare alla griglia.

Tra i dolci dal vero sapore orientale grande importanza ha il gelato, realizzato in esclusiva per Taki da Vitti – Caffetteria Ristorante Gelateria dal 1898 di proprietà di Onorio. I gusti sempreverdi in carta sono: sesamo, zenzero, tè verde e fagioli rossi azuki. Oltre al gelato anche Matcha cake, un pan di Spagna al tè verde, o il Sakura Mochi, un dolce di riso e fagioli rossi azuki ricoperto da foglie di ciliegio. La carta dei vini comprende etichette italiane e internazionali, numerosi Sakè, diversi per gradazione e gusto, provenienti da varie parti del Giappone, e i che nella tradizione nipponica accompagnano la cena delle famiglie.

Il raffinato concept, in vista della nuova stagione, è pronto ora a stupire con alcune novità, a partire dall'inaugurazione del nuovissimo dehors, un giardino esterno dove farsi coccolare tra fiori, alberi e un piccolo prato, e la prossima apertura ufficiale di Taki Off, “ristorante nel ristorante” dello chef Massimo Viglietti, fissata per il 30 settembre 2020.

www.taki.it

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