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Un rifugio intimo e accogliente ai piedi del Cervino

19 Dicembre 2019 -
DI Redazione

Una casa di vacanza accogliente e funzionale ai piedi del Cervino, perfetto rifugio d'inverno intimo e ricco di calore, progettato dallo studio Italia and Partners a Torgnon, un piccolo paese a 1400 m d’altezza nella vallata di Cervinia.

Caratterizzata da una suggestiva vista sulle bellezze naturali del luogo, la casa di montagna unisce elementi di storia locale e oggetti tradizionali a pezzi di design e realizzati su misura, in un progetto che enfatizza la sensazione avvolgente di “nido”.

Gli arredi realizzati su misura, infatti, contrastano piacevolmente con dettagli che raccontano una storia e una tradizione locale: dalle stampe celebrative di Cervinia, originali degli anni ’50, di Arnaldo Musati, con cornici in rovere ricavate da vecchie travi di legno recuperate da baite della zona, al mobile anni ’40 e ad oggetti come la bussola in cuoio o la spazzola impiegata per cardare la lana, appoggiati sul tavolino in ferro e pietra nella zona lettura, dominata dalla poltrona in velluto verde bottiglia di Bonaldo che invita al relax accanto al biocamino.

La principale sfida progettuale è stata ricavare una seconda camera da letto, senza penalizzare la zona giorno, mantenendola sufficientemente spaziosa. Per ottenere questo risultato è stata spostata la cucina, creando una stanza in comunicazione con il soggiorno, con divano e zona tv, che può essere chiusa all’occorrenza grazie ad una porta scorrevole.

Elemento dominante è il rovere smoked spazzolato, che ricorre sia nella pavimentazione che nella maggior parte degli arredi, accostato a materiali tipici dell’ambiente montano, come la pietra che riveste parte della cucina, oltre che al ferro e al vetro.

La medesima essenza si ritrova nel bagno, caratterizzato dalle piastrelle Azulej di Mutina e da rubinetterie della collezione Fontane Bianche di Fantini con finitura Gun Metal PVD, a contrasto con il mobile su misura e lo specchio antico con cornice in legno intarsiata a mano, proveniente da un mercatino tradizionale valdostano.

Nella zona giorno si trova anche la cucina in pietra e rovere termocotto di Modulnova, oltre al tavolo da pranzo realizzato su progetto dello studio, in ferro e vetro fumè per dare un tocco più contemporanea all’ambiente ma senza appesantirlo. Nel soggiorno spicca un vecchio mobile in legno degli anni ‘40, accanto a due armadiature realizzate sempre su disegno - una totalmente a scomparsa, con ante laccate in nuance con le pareti che funge da guardaroba, l’altra lunga oltre 5 metri in rovere spazzolato verniciato a riprendere il colore della pavimentazione - mentre la libreria laccata nera opaca richiama il tavolo da pranzo.

Il rovere spazzolato è stato utilizzato anche per realizzare le porte divisorie, mentre per la pavimentazione si è scelto è un rovere multilarghezza smoked spazzolato, che riprende gli antichi pavimenti in legno, tipici dei vecchi chalet di montagna.

Per quanto riguarda l’illuminazione, nella controsoffittatura è stata realizzata una gola larga solo 5 cm, elemento che contraddistingue i progetti dello studio, nella quale sono stati inseriti i Laser blade di iGuzzini, mentre nella doccia è stata creata una veletta con luce indiretta. Di fronte al letto, una strip led è stata integrata nella mensola per ottenere un effetto intimo e scenografico al tempo stesso, con una luce soffusa e riflessa sulla falda del tetto che mette in risalto alcuni piccoli oggetti.

Photo Credits: Federico Moschietto

www.italiaandpartners.it

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