Ristoranti Roma

RetroBottega riparte con un nuovo format: RetroPizza

27 Maggio 2020 -
DI Redazione

Il concept romano di fine dining RetroBottega rilancia la sua attività rivoluzionando la propria offerta: da domani infatti inaugura il nuovo temporary RetroPizza, concepito attorno a uno dei grandi classici della cucina italiana, l'intramontabile pizza.

Un'inedita proposta culinaria ma mantenendo sempre lo stesso approccio di sostenibilità, senza snaturare la natura green e l’etica gastronomica di RetroBottega, da qualche anno un punto di riferimento della gastronomia contemporanea nella capitale, un format di cucina raffinata e sostenibile legata alla filosofia di etica e scambio economico, fortemente sostenuto dagli chef Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Iudice.

Proprio dalla analisi dei nuovi scenari post-Covid 19 e dalla consapevolezza di attuare una scelta al passo con i tempi, RetroBottega ha deciso di convogliare le sue energie in un progetto, RetroPizza, che permetta di continuare a seguire questa filosofia di sostenibilità etica, in grado di cambiare il passo e di adeguarsi alla cosiddetta Fase 2 e dunque a un‘efficace ripresa della ristorazione.

«È un progetto temporaneo e agile, dettato dal momento, in attesa di tornare a offrire i nostri piatti consueti, -  spiega Giuseppe Lo Iudice - ma che abbiamo studiato a lungo e che vogliamo rifletta in ogni caso la nostra natura».

«Mantenere tutto inalterato e proseguire con l’offerta classica del ristorante ci è parso fuori tempo – prosegue Alessandro Miocchi – oltre che poco sostenibile, sia per quanto riguarda la natura complessa dei piatti di RetroBottega, che richiedono tempo, energie, tecniche e un'elaborazione lunga e meticolosa, sia per quanto riguarda la necessità di adeguare il locale alle nuove normative».

L’unica soluzione possibile, attuale e allo stesso tempo ‘rivoluzionaria’ è proprio quella di mantenere invariata la filosofia di ricerca di grandi materie prime e di lavorazione delle stesse, ma attraverso una produzione più snella che non snaturi il concept ultimo di RetroBottega: una cucina conviviale e immediata, basata sullo scambio di conoscenza della materia prima e della sua elaborazione tra chef e ospiti.

Per mantenere intatta l’anima di RetroBottega, la scelta è stata di aprire tutte le porte di via della Stelletta e di concentrarsi sui lievitati, per arrivare al nuovo format di RetroPizza, con una selezione a prezzo fisso che va dai 10 euro a un massimo di 15.

Così, nel ristorante, come nel locale adiacente di RetroVino, da domani sarà possibile assaggiare le tre pizze Nostalgia di RetroBottega, così come le quattro diverse tipologie di pizze “già classiche”: la Rossa con bufala, la Foglie, alici e capperi, la Patate e mozzarella e la Capricciosa; ma anche le golose Farcite, la Stracchino e zucchine e l’Assolo di mortadella. Per realizzare le pizze vegetali e ortaggi, così come salumi, latticini e formaggi, saranno gli stessi selezionati nel tempo da RetroBottega. La cura nella cucina e nella scelta delle materie prime è quella usuale anche per gli antipasti che riprendono i classici della cucina del Belpaese, tra cui Verdure grigliate e Antipasto all’italiana,

Per i nostalgici dei piatti simbolo del ristorante, tre le creazioni di pizze che richiamano alcuni degli ingredienti e della storia di RetroBottega: Piccione, legumi e misticanza, Melanzana bruciata, paprika e vongole e Pizza Green Butchery.

Contemporaneamente all’offerta pizza, resterà inalterato il servizio di delivery e il nuovissimo e-commerce Retrodelivery.it, oltre alle paste secche e ripiene di RetroPasta e alla vineria di RetroVino, che hanno già aperto il 20 Maggio scorso.

retrobottega.com

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