Abbinamento cibo-vino

Quale vino abbinare alle costolette di agnello?

10 Maggio 2019 -
DI Luca Maroni

Un secondo piatto della tradizione italiana delicato e tenero, perfetto da consumare durante una cena tra amici: le costolette di agnello. Ma quale vino abbinare al gustosto piatto? Ecco i consigli dell'analista sensoriale del vino Luca Maroni.

Amaranta Montepulciano 2016 Tenuta Ulisse

«In nessun altro bicchiere italiano si può godere un frutto dell'integrità di profumo di quello dei vini della Tenuta Ulisse. Un livello d'inossidata trasparenza olfattiva, di nitore e splendenza dell'aroma che è quello, nativo, delle grandi uve prime. Riguardo all'Amaranta Montepulciano d'Abruzzo, la sua effusione di frutto in pura suadenza di spezie è di dolcezza sovrana. La sua integrità ossidativa ed enologica esecutiva tale da non attenuare, distorcere, filtrare la potenza e l'intensità della sua cristallina emissione. Poi il tatto è denso per l'estratto eccezionale, e la potenza, la persistenza e la longevità potenziale della sua confettura di marasca e mentolo son pari alla sua massima concentrazione compositiva. Assieme di pigmenti, d'acidità, di tannini e dolcezze dell'uva composti in un gusto di morbidezza pari alla sua suprema suadenza olfattiva. Un vino di piacevolezza universale, immediata e pura».

Lagrein 2017 Wilhelm Walch

Il Lagrein 2017 Wilhelm Walch, «qualificato Grande Vino non solo dalla sua eccellente concentrazione, che di nero il suo bordeaux violaceo, in favolose profondità ci ammanta, qualificato dalla dolcezza pronunciata e intensa delle sue vanigliate spezie, dalla nettezza enologica della sua esecuzione, dalla integrità ossidativa ancor vivida del suo frutto di base. Poi avvertire la sua densa, opulenta, costituzione, la possente potenza del suo portato di massa e volume, l'intensità e la persistenza offerte dal suo estratto davvero maestoso, è un piacere gustativo pulito e maestoso, concluso dal lungo persistere della sua mora dall'aroma favolosamente mentoso. Un gran vino, frutto di viticoltura ed enologia purissime».

Barbaresco La Casa in Collina 2015 Vite Colte

«Raro il livello qualitativo del Barbaresco La Casa in Collina 2015 Vite Colte, fra i più limpidi della denominazione in fragranza e turgore olfattivo». Raffinato nettare ottenuto da rigogliose uve Nebbiolo, dal colore rosso rubino con riflessi granata, profumo pronunciato, intenso con sentori di viola, ribes, fragola e vaniglia, gusto pieno e vellutato, delicatamente tannico con fondo di viola e finale persistente.

lucamaroni.com
#HASHTAG