Abbinamento cibo-vino

Ostriche e vino rosso: un abbinamento possibile?

13 Settembre 2019 -
DI Redazione

È possibile superare uno dei più grandi tabù dell'enogastronomia, ovvero l'abbinamento tra ostriche e vino rosso? Secondo I love Ostrica, l'esclusivo format di shop online dedicato al pregiato , e la cantina La Collina dei Ciliegi si tratta di un mito da sfatare.

Promuovere la cultura dell'ostrica, infatti, è uno degli obiettivi dell’innovativo portale dedicato al luxury food, che, grazie alla ormai lunga collaborazione con l’azienda vitivinicola guidata da Massimo Gianolli, ha deciso di centrare dei più difficili abbinamenti: ostriche e vino rosso.

Partendo da una base concettuale solida per l’abbinamento dei due prodotti, la scelta, dichiaratamente provocatoria, si è orientata sulla celebre ostrica piatta affinata alla foce del fiume Belòn, da cui il prodotto prende il nome. Una specie ormai leggendaria la cui storia si perde nei secoli: fu proprio questa l’ostrica utilizzata dagli antichi romani e poi esportata in Francia, grazie alle vie commerciali che conducevano in Gallia.

Il vino scelto è stato invece la Corvina IGT in purezza, de La Collina dei Ciliegi. Un’uva fortemente legata al territorio dell’Amarone, vinificata senza appassimento come monovitigno, in grado di regalare freschezza e bevibilità degna dei vini bianchi estivi.

L’abbinamento ha poi ripreso la vecchia usanza di servire il vino rosso ad una temperatura da bianco, con un risultato decisamente interessante e pionieristico. Il bouquet delicato del vino è cullato dalle note salmastre dell’ostrica. La Belòn è affinata in presenza di legni pluviali in macerazione, che conferiscono all’assaggio la leggera presenza tannica della Corvina. Inoltre, la persistenza dell’ostrica è tale da tener testa alla Corvina, completandosi e regalando una esperienza unica all’assaggio.

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