Ristoranti Roma

Nuovo corso per il ristorante Marzapane di Roma

11 Settembre 2019 -
DI Redazione

Il ristorante Marzapane di Roma inaugura un nuovo ciclo con la riapertura di settembre, assumendo la sua definitiva fisionomia e mantenendo le promesse già annunciate nei mesi scorsi, preparate con la nomina del nuovo executive chef Francesco Capuzzo Dolcetta e concretizzate anche con un piccolo restyling degli ambienti e degli arredi.

Il risultato è un ristorante ancora più aperto, flessibile e contemporaneo: la prima novità riguarda il grande bancone in legno, concepito per un pasto più informale e casual, con un menù dedicato che parte da una carta di spiedi cotti alla brace a diverse proposte di gastronomia, tra cui terrine, pastrami, patè, sott’olii, conserve e sott’aceti, tutto rigorosamente e orgogliosamente autoprodotto. Ad arricchire la proposta, immaginata per un pranzo veloce ma anche per l'ora dell'aperitivo, una golosa selezione di fritti e di salumi e formaggi provenienti da piccoli allevatori, produttori, casari e norcini. Spazio, infine, a una serie di piatti fuori menù, creati in base alle disponibilità del mercato, seguendo le stagioni e il rispetto assoluto delle materie prime.

Novità anche in ambito di attrezzature, con l'introduzione nelle cucine di un Kamado, un tradizionale barbecue giapponese perfetto per le cotture sulla brace lente e delicate, una raffinata tecnica di cottura affiancata a quella ottenuta col Green Egg, un grill chiuso dove raggiungere temperature più alte e cotture più forti.

Per la cena ai tavoli, lo chef Francesco Capuzzo Dolcetta ha ideato una carta intensa, completa di due degustazioni, una di 4 portate a scelta dal menù e una alla cieca di 6 portate, giocata su cotture e marinature molto personali e sulla purezza naturale dell’ingrediente.

Piatti come "Razza, lardo e foglie di fico", "Gnudi di ricotta, lattuga di mare e capasanta" o "Pollastra, cozze e foglie di limone", infatti, testimoniano la ricerca dell’essenza di sapori classici e tradizionali proposti in chiave contemporanea, emblema della filosofia culinaria del giovane chef, istintiva e atavica, con riferimenti solidi nella storia della cucina italiana, pur con uno stile sempre pulito ed elegante.

In abbinamento alle gustose portate una rinnovata carta dei vini dal taglio naturale, in perenne in evoluzione, e una nuova selezione di birra.

«Il nuovo Marzapane è più etico, popolare e accessibile. - conferma il patron Mario Sansone - Per realizzarlo, abbiamo costruito un percorso progressivo ma di netta rottura, dimostrandoci capaci di cambiare pelle per diventare sempre più naturali nel rapporto col cibo e coi nostri ospiti».

www.marzapaneroma.com

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