Design

Maison et Objet 2020: l’edizione della (Re) Generation

08 Gennaio 2020 -
DI Redazione

Uno sguardo decisamente puntato verso il futuro a esplorare i nuovi trend nel comportamento dei consumatori più giovani, quelli delle generazioni Y e Z: Maison et Objet 2020, in scena a Parigi dal 17 al 21 gennaio, celebra il suo 25° anniversario all'insegna della (Re) Generation.

L'appuntamento internazionale dei professionisti dell’art de vivre, dell’arredamento e del design unisce ogni anno quasi 3.000 marchi e oltre 85.000 visitatori unici, di cui il 50% internazionali, rivelandosi palcoscenico d'eccezione rivelatore di talenti, decodificando le tendenze di oggi e di domani. È

Il tema “(Re) Generation”, filo conduttore dell’intero 2020, è manifesto fin dalla scelta del nome: l'edizione di gennaio sarà infatti dedicata a decifrare aspettative e sogni della "generazione impegnata", cresciuta in un pianeta in crisi su molti fronti (dall'economia all'ambiente, dall’identità alle migrazioni); mentre l’edizione di settembre sarà incentrata su ciò che questa generazione cresciuta tra internet e social media (la cosiddetta “generazione aumentata”) desidera.

«Di fronte a molteplici crisi globali, i ventenni e trentenni di oggi sono desiderosi di unire le forze per cambiare il mondo e, ispirati da personalità del calibro di Greta Thunberg, non temono l’impegno in prima persona - spiega Vincent Grégoire, esperto di trend globali in NellyRodi. - Si tratta di una generazione che sente intensamente la necessità di fare una differenza significativa, iniettando nuovi valori nel modo di vivere di tutti». Consumatori bene informati coltivano così il sogno di un ritorno alla natura, scelgono materiali vegani e hanno una grande considerazione per la vita all'aria aperta (anche dentro casa). Guidati dalla loro etica, sostengono il commercio equo, responsabile e virtuoso.

All’interno di questa corrente di individualità orientate alla comunità si impone il sostegno verso piccole produzioni regionali - per esempio in Francia piace il made in Biarritz, in Bretagna o in Auvergne - con un ritorno a prodotti lavorati a mano come espressione di forti valori sociali e umani. La sostenibilità è un altro fattore che si è imposto in cima alla lista di priorità di questa generazione impegnata anche a portare avanti metodi di scambio di oggetti e canali di acquisti di seconda mano, un altro modo di applicare il riciclo virtuoso all’interno del proprio lifestyle. «Ai loro occhi, tutto può essere trasformato in qualcosa di bello», sottolinea Grégoire.

In linea con il fil rouge di Maison et Objet 2020, Ramy Fischler, designer da sempre un passo avanti rispetto ai suoi contemporanei, realizzerà un’installazione in formato XL con l’obiettivo di illustrare questi nuovi trend di comportamento dei consumatori. Lo stesso tema sarà illustrato anche nelle aree espositive What´s New con una selezione di nuovi prodotti a cura di Elizabeth Leriche, François Bernard e François Delclaux.

Insignito del riconoscimento di "designer dell’anno" è stavolta il cipriota Michael Anastassiades, poetico ed eclettico lighting designer: nel suo lavoro, il designer utilizza forme e volumi semplici - una sfera, una linea, un cerchio - per creare un linguaggio ricco in cui incertezza e squilibrio dominano in perfetto equilibrio. Dal suo punto di vista, sono proprio i designer, attraverso le proprie realizzazioni, a creare relazioni e interazioni tra persone e oggetti.

Riguardo al preciso ambito del lighting design, Anastassiades ritiene che per progettare una luce bisogna prima abbracciare l'oscurità: non è necessario trasformare la notte in giorno. Le luci per lui sono fonte di calore e ciò che lo affascina di più è il bagliore, brillante e penetrante, ma fondamentale è anche la rilevanza della lampada quando è spenta, proprio perché, secondo la sua filosofia, non si tratta mai di un oggetto isolato, ma al contrario di un accessorio che deve interagire con il suo ambiente.

«Per me è importante mostrare sempre qualcosa diverso, - spiega Michael Anastassiades - e che ciò che disegno esplori una nuova idea, utilizzando le nuove tecnologie in modo poetico».

www.maison-objet.com

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