Temporary Restaurant

Maio Temporary Restaurant & Bar a Palazzo Morando

09 Ottobre 2019 -
DI Redazione

Un concept temporary che offre una cucina d'autore all'insegna del benessere, della sostenibilità e dela natura, in un ambiente ricco di suggestioni come Palazzo Morando: Maio Temporary Restaurant & Bar ritorna fino al 20 Ottobre 2019 ad animare il centro storico di Milano, in occasione di Elle Decor Grand Hotel, mostra installazione dedicata al tema dell’ospitalità e haute-hotellerie.

Maio conferma così la sua partnership per le attività di Food Entertainment dell’evento dove il design e l'alta cucina si incontrano, con uno sguardo privilegiato al tema del wellness, in linea con il tema dell’edizione 2019 della mostra, dal titolo "Design Therapy".

Nello spazio progettato da Matteo Thun & Partners, che presenta una visione olistica dell’hotel di domani, Maio porta in scena la propria arte culinaria, di matrice italiana ma con uno sguardo contemporaneo, interpretando al meglio il concetto di benessere fisico e mentale con ricette gustose e bilanciate da un punto di vista nutrizionale.

Il menù, studiato ad hoc per l’occasione, è il risultato della collaborazione tra la creatività degli Chef Giuseppe Rossetti e Eugenio Moreni, rappresentanti di spicco del team di cucina Maio e la competenza scientifica del Nutrizionista Professore Nicola Sorrentino, che ha contributo alla definizione di piatti ricchi di nutrienti, utili al fabbisogno alimentare giornaliero degli ospiti.

Nel Temporary Restaurant "Déjeuner sur l’herbe", si pranza su lunghe tavolate conviviali circondati dal verde, con ricette contraddistinte dalla ricercatezza delle materie prime e stagionalità degli ingredienti, in perfetto equilibrio tra sapore e salubrità.

Nel menù spicca una selezione di Piatti Unici concepiti per offrire un pasto completo e dal giusto apporto calorico. Tre proposte pensate per soddisfare ogni gusto: fregola allo zafferano con verdure fresche, fiori e semi per i palati vegetariani; riso basmati con petto di pollo grigliato, avocado, peperoni e menta per chi predilige la carne; insalata di misticanza, bresaola di tonno, mela verde, sedano e maionese vegana, per chi opta per il pesce.

Spazio poi al menù completo, ricco di antipasti, portate principali e dessert. Tra le ricette simbolo di Maio, sarà possibile gustare l’Uovo cotto a 62 gradi su crema di topinanbur e pepe nero di Sarawa, mentre, tra i primi piatti, da segnalare una inedita Millefoglie di riso acquerello allo zafferano e dripping di Parmigiano Reggiano.

Nutrirsi nella natura e con la natura è il concept del ristorante con cucina a vista e affaccio sul giardino-interno, dove sorge un Hortus sospeso con grandi sfere di ortaggi. Il progetto è completato da una zona Bar all’aperto dove concedersi nelle ultime tiepide giornate autunnali una colazione, uno spuntino o un aperitivo firmati Maio.

Maio con questo progetto ribadisce la sua capacità di rispondere e soddisfare tutte le esigenze in tavola. La sua linea culinaria multisensoriale soddisfa tutti i sensi e, in questo caso, contribuisce a completare l’esperienza di well-being progettata attorno all’ospite, in un contesto che unisce design, bellezza e buon gusto.

www.maiorestaurant.com

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