Vino

I Migliori Vini secondo Luca Maroni: ecco l’Annuario 2020

13 Dicembre 2019 -
DI Redazione

Le migliori etichette degustate nell'arco degli ultimi 12 mesi condensate in un volume essenziale per i wine lover: l'analista sensoriale del vino Luca Maroni ha presentato l'Annuario 2020 dei Migliori Vini Italiani durante una serata esclusiva ospitata negli eleganti spazi dell'Elisabeth Unique Hotel di Roma.

La XXVII edizione dell'Annuario racchiude infatti per la maggior parte vini del 2017 e del 2018, prodotti che hanno dimostrato una qualità eccelsa, ricca nel frutto, nei profumi e nella concentrazione. Non a caso, l'analista sensoriale ha incoronato i rossi del 2017 come i migliori che siano stati prodotti dal 1985 a oggi.

«In questi anni – spiega Luca Maroni - il vino si sta evolvendo grazie alla produzione di uve sempre più sostanziose e sempre meglio trasformate enologicamente dai produttori, con un maggior valore intrinseco qualitativo. In più, l’impatto sensoriale si fa ancor più netto rispetto al passato. La parola d’ordine è: profumo, profumo, profumo! Si berrà sempre più con il naso perché a fare la differenza sono già gli aromi e i sentori che assumono una consistenza quasi palpabile. In più la vendemmia di quest’anno ha espresso una grande qualità delle uve anche se non ha abbondato in quantità. Ho seguito con costanza tanti produttori e sono stato felice di vedere che molti hanno compiuto grandi investimenti e studi per produrre vini sempre migliori. Mi sono trovato a far loro i complimenti per il grande lavoro svolto: hanno dato vita a prodotti di grande valore che ho avuto il piacere di commentare e valutare. Ma la cosa più bella è stata il loro entusiasmo che cresce ogni anno di più».

In attesa dell’evento "I Migliori Vini Italiani", in programma dal 13 al 16 febbraio 2020 al Salone delle Fontane dell'Eur, Luca Maroni ha coinvolto i presenti in un’affascinante analisi sensoriale, raccontando in anteprima le realtà d’eccellenza del patrimonio vitivinicolo italiano, dai vini ai produttori dediti al loro lavoro che, ogni giorno, con pazienza e amore si adoperano per realizzare al meglio i propri prodotti, “con una gioia nell’anima e una tensione alla qualità che pare non aver mai fine”.

Cornice della presentazione è stato l’Elizabeth Unique Hotel presso il suo bistrot Donna E. e il Bar Bacharach. L’hotel, perla incastonata tra le preziose mura di Palazzo Pulieri Ginetti, nel cuore della città, a pochi passi da Piazza di Spagna, rivela un'atmosfera cosmopolita e mai convenzionale, che sembra evocare le memorie dei primi esploratori moderni, figli dell’aristocrazia europea, che durante i grand tour “scendevano” a Roma ed erano affascinati da secoli di storia, arte, cultura. Così, il Bar Bacharach e il Donna E Bistrot evocano la natura accogliente e raffinata dei luoghi pensati per essere condivisi in nome di una convivialità, espressione di un lusso informale. Il nome del bar è un tributo a Burt Bacharach, il compositore e pianista celebre per aver interpretato l’atmosfera vivace e magica dell’America della seconda metà del Novecento, mentre il Donna E Bistrot è ispirato all’ospitalità declinata al femminile, quella inconfondibile e tipica delle famiglie del sud Italia. Dal mattino s’indugia tra dolcezze (brioches, muffins, tartes) appena sfornate, note speziate di tè e infusi sapientemente equilibrati, sapori limpidi e rigeneranti della frutta di stagione, si prosegue con un lunch leggero e gustoso, un aperitivo tra ottimi vini (scelti da Luca Maroni appositamente) e cocktail, una cena rilassante e informale che ricorda la grazia e la discrezione delle inglesi mixata con la sapienza e la bellezza della cucina italiana.

www.imiglioriviniitaliani.com

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