Pizzerie

La pizza dall’impasto a base di birra: apre a Roma Levyta

07 Dicembre 2019 -
DI Redazione

Una pizza dall'impasto unico, reso inimitabile grazie alla birra: nasce Levyta - Brew Pizza, il nuovo format creato al Queen Makeda Grand Pub di Roma.

Far nascere la pizza dalla birra è stata infatti la sfida portata avanti da Pasquale De Lucia insieme ai suoi soci e con il supporto della Laurenzi Consulting di Dario Laurenzi, al suo fianco fin dall’apertura per sviluppare il format ristorativo di Queen Makeda Grand Pub, nato cinque anni fa grazie alla passione per la birra artigianale di un gruppo di amici che desideravano creare un luogo in cui la cultura brassicola fosse al centro di tutto.

Quando è nata l’idea di aggiungere la pizza alla proposta di cucina, Pasquale e Dario si sono interrogati su come realizzare un prodotto che fosse in continuum ideale con il cuore concettuale del pub: in questo contesto, fare ricerca gastronomica doveva necessariamente coinvolgere la birra e lo studio del procedimento della produzione di questa bevanda ha dato la risposta. Quella di Levyta è una pizza che mixa farina e trebbie, cioè il residuo dell’estrazione a caldo dell’orzo germinato: le trebbie, ottenute da una “cotta di birra”, costituiscono gli involucri esterni della granella e di altre sostanze nutritive che non hanno subìto la solubilizzazione nel processo di bollitura, continuando a contenere amido, oltre alla quasi totalità delle proteine del cereale. Il risultato è dunque un alimento molto sano, ricco di fibre. Le trebbie poi vengono mescolate con la farina, nella proporzione di 1/3 trebbie e 2/3 farina formando un composto insieme alla birra Tripel, una belga alcolica che conferisce un gradevole retrogusto maltato, e al lievito madre.

L’impasto viene lievitato 48 ore e cotto in forno bilanciato per permettere alla pizza di esprimere tutta la sua fragranza e croccantezza, guarnita con grandi prodotti del territorio come la ‘nduja e il caciocavallo, con ingredienti esotici o speziati come quella con zucca e funghi shitake, o con i prodotti classici come la mozzarella di Bufala, i pomodori datterini o con l’olio extravergine alle erbe. Ad ogni pizza corrisponde un abbinamento con una birra, suggerito direttamente in menu oppure dal personale di sala.

«Questa pizza– racconta Gabriele Raimondi, lo chef pizzaiolo – sono ha una bontà particolare: le trebbie danno croccantezza all’impasto, il profumo della birra inebria al taglio conferendo al prodotto un sapore leggermente amarognolo di luppolo e di malto. I condimenti sono posti quasi esclusivamente a freddo e questo fa sì che la pizza rimanga sempre fragrante».

Tra le varietà di pizza da non perdere la “Zucca e funghi”, condita a crudo con ricotta vaccina, fior di latte, zucca al forno, funghi shitake e orecchie di Giuda e abbinata a una Saison, la “Polpo grigliato” con pomodorini, kimchi e maionese di polpo abbinata a una Stout; le pizze Ricche come la “Puntarelle e salsa di alici”, la “Mortadella e burrata” con mortadella, burrata e granella di pistacchio, abbinata a una Gose, o “Patate alla ‘nduja” con patate lesse alla ‘nduja, caciocavallo e salsa al prezzemolo, abbinata a una Ipa. E ancora le Semplici come “Bufala e datterino” con mozzarella di bufala, pomodori datterini alla brace e salsa al basilico o “Jamon Serrano” con pomodoro strusciato e prosciutto.

Queen Makeda Gran Pub si conferma, dunque, sempre più come un luogo dove abbinare della birra di qualità a una cucina internazionale, con piatti che esaltano i sapori in un percorso attraverso culture gastronomiche di terre lontane, ispirandosi al grande viaggio che la Regina di Saba fece intorno al mondo alla ricerca di beni preziosi, spezie e aromi da portare in dono a Re Salomone. Un percorso che Levyta prosegue con una pizza che integra la birra nell’impasto, sperimentando sapori sempre innovativi nelle farciture.

Posta all’interno di Queen Makeda, Levyta si sviluppa su un’area separata, con un menu dedicato che vede la pizza proposta insieme ai fritti (come il fish & chips, le strisce di pollo con jelly di jalapeno e i più classici supplì, crocchette di patate e fiori di zucca), ai burger più classici come il bacon cheeseburger, il chicken burger (con una sovracoscia marinata al curry thai) e alla veggie pita (cioè una pita con falafel di ceci, verdure saltate, salsa yogurt e harissa).

I toni del rosso scuro e i disegni alle pareti caratterizzano l'isola di Levyta, creando un'atmosfera calda e rilassata, con mise en place su tavoli sociali in legno per favorire la convivialità e lo scambio o su tavoli classici in cemento e ferro.

www.queenmakeda.it

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