Indoor e outdoor

Le dieci meraviglie di Pedrali tra indoor e outdoor

20 Maggio 2019 -
DI Redazione

Dieci collezioni perfette per impreziosire contesti domestici, sofisticati spazi contract ed esclusivi uffici, realizzate in metallo, legno, polipropilene e imbottito, frutto di una ricerca rigorosa e di collaborazioni con designer italiani e internazionali: le dieci meraviglie di Pedrali, una serie di arredi indoor e outdoor che incarnano la raffinata filosofia 100% made in Italy del brand, esprimendo al meglio artigianalità, versatilità e carattere.

La soluzione ideale per arredare la zona living o aree lounge del settore hospitality è rappresentata dalla collezione Buddy di Busetti Garuti Redaelli: confortevole divano a due o a tre posti morbido e accogliente, pur mantenendosi coerente al design amichevole e rassicurante della collezione, incrementa ulteriormente il comfort di seduta grazie alla combinazione di quattro diverse densità di schiumato poliuretanico e alle cinghie elastiche, rivelandosi il rifugio perfetto in cui sprofondare dolcemente e sentirsi coccolati. Disponibile con o senza braccioli, il sofa è personalizzabile con più moduli di seduta da affiancare tra loro.

Concepita per impreziosire gli interni di un locale d'élite, la collezione Jamaica di CMP Design, espressione di convivialità, si ispira all'omonimo e celebre Bar di via Brera a Milano, ritrovo di intellettuali e artisti del secolo scorso. Un design accattivante e modernista guarda con ironia alla tradizione reinterpretando le forme storiche del passato, narrando in chiave contemporanea un'epoca vitale e creativa, ricca di arte, cultura e progresso: il risultato è una ricercata combinazione di materiali diversi come il legno, il metallo e l’imbottito. In Jamaica, infatti, il calore del multistrato di frassino delle gambe e della scocca è sapientemente accostato ad un tubo d’acciaio che funge da schienale, con la scocca completamente imbottita e rivestita in tessuto, massimizzando il comfort della seduta e garantendo svariate personalizzazioni.

Particolarmente adatta per essere collocata all’interno di prestigiosi ristoranti e hotel, la poltrona Héra disegnata da Patrick Jouin concretizza il concetto di leggerezza unendolo a quello di comfort e avvolgenza. Protagonista di questa seduta è il legno, materia prima naturale per eccellenza, che assume una forma fluida, delicata e pura, scelta dal designer per rispettare al massimo il pregiato materiale. Declinata in frassino o noce americano, Héra presenta lo schienale in multistrato curvato tridimensionale, con spessore di soli 6 mm, ergonomico e gradevole alla presa, mentre il sedile imbottito in schiumato poliuretanico supportato da cinghie elastiche ne esalta l'accoglienza. Completano il sofisticato disegno le gambe a sezione rettangolare con angoli raggiati, dettagli di stile perfetta espressione della maestria artigianale del brand nella lavorazione del legno.

Tra le sedute spicca poi Folk di CMP Design, dalle linee morbide e delicate esaltate dal tepore del frassino. Un anello in pressofusione di alluminio, leggero e resistente, abbracciato dalla struttura in essenza, diventa l’elemento portante e distintivo che ospita il sedile, disponibile in multistrato di frassino, imbottito o in paglia di Vienna, mentre lo schienale in multistrato curvato regala comfort e avvolgenza. La collezione comprende sedia e sgabello in due altezze con poggiapiedi.

Ideale per dare continuità a spazi indoor e outdoor è Remind, l’innovativa poltroncina in polipropilene disegnata da Eugeni Quitllet che riprende le curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo. «In inglese remind significa letteralmente riportare alla mente. - spiega Eugeni Quitllet - Lo stesso concetto viene reso in latino con re-cordis, passare attraverso il cuore». L'essenza della seduta si esprime attraverso una silhouette dalle forme organiche capace di "ricordare qualcosa mai visto prima", una forma universale in grado di adattarsi a qualsiasi spazio e stile. La seduta, lo schienale e la texture traspirante contribuiscono a renderla ariosa e ancor più leggera. Tra le versioni proposte anche Remind Pixel, che introduce la possibilitò di decorare lo schienale traforato di Remind con piccoli pixel colorati realizzati in polipropilene.

Raffinata ed eclettica anche la proposta Pedrali per l'outdoor, a partire da Tribeca di CMP Design, ispirata alle classiche sedute da terrazza degli anni Sessanta realizzate in metallo e intreccio. La collezione si arricchisce di due sedute lounge: una poltrona e un divanetto a due posti, dal tratto fresco e dinamico. Un'icona outdoor rivisitata attraverso inediti materiali: una fettuccia in estruso di PVC ordita verticalmente con anima in nylon viene unita al solido telaio tubolare. Una lavorazione manuale e una cura per il dettaglio capaci di conferire alla seduta morbidezza ed estremo comfort, oltre a reinterpretare la tradizione con una sintesi e una qualità d’avanguardia.

Un'idea di creatività pura e incontaminata definisce Soul Outdoor, evoluzione della versione originale in legno curvato disegnata da Eugeni Quitllet. Ne viene ripresa l’ispirazione, descritta dal designer catalano come «una connessione tra concreto e astratto, tra la dimensione del reale e quella del sogno, tra passato e futuro… è lo stato incontaminato della creazione». Una struttura in tubo di alluminio curvato, dalle forme classiche ma dalle proporzioni importanti, cinge un ergonomico sedile realizzato con doghe in teak sagomate, dando vita a un interessante contrasto tra i due materiali pensati espressamente per un impiego outdoor e una forte resa estetica data dalla lucentezza dell’alluminio.

Anche l'ambiente ufficio si arricchisce di nuovi elementi, come il tavolo Elinor di Claudio Bellini, dalle linee morbide e sinuose. Il suo design è essenziale ma riconoscibile, pensato sia per arredare gli scenari contemporanei del mondo ufficio, sia per living domestici. La base rivestita in pelle, costituita da due elementi sagomati, sostiene un ripiano in stratificato attraverso un sottopiano in MDF laccato dalla forma bombata, consentendo una modularità capace di definire svariate configurazioni e dar vita a risultati estetici differenti.

Completa il catalogo di arredi working Arki-Table, tavolo in grado di adattarsi ai suoi fruitori e alle loro svariate esigenze, concretizzando il concetto di ufficio smart e dinamico. Due attuatori elettrici, collegati a una centralina e attivabili attraverso due comandi di regolazione posti sotto il ripiano, si muovono all’unisono e permettono di scegliere l’altezza ideale del piano, da 740 a 1140 mm, per garantire il massimo comfort durante l’attività lavorativa. Ornato da gambe in acciaio a cavalletto, dal design industrial, il complemento è disponibile nelle versioni full colour bianco o nero.

Tra gli accessori per l'illuminazione, infine, Pedrali propone la collezione di lampade a sospensione Tamara, disegnate da Basaglia Rota Nodari e ispirate alla forma dei fari delle auto del primo Novecento. Un raffinato omaggio a Tamara de Lempicka, pittrice modernista icona di eleganza e avanguardia che nel suo celebre autoritratto è alla guida di una Bugatti verde. Realizzata in alluminio verniciato in diversi colori, Tamara si caratterizza per una forma morbida, in cui linee sfuggenti, arrotondate e al contempo spigolose, denotano un prodotto trasversale, in grado di creare geometrie differenti a seconda delle esigenze. La luce illumina in modo diretto la superficie sulla quale si affaccia ma, grazie a un foro posto nella parte alta del diffusore e ad una bombatura laterale della base a lente, trasmette un delicato fascio luminoso anche sul soffitto.

www.pedrali.it

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