Ristoranti di pesce

Cucina di pesce vista mare: La Scialuppa da Salvatore

31 Luglio 2019 -
DI Redazione

Una piacevole e rilassante pausa gourmet con vista sul mare, inebriati dal profumo della salsedine: a Fregene, sul litorale laziale, La Scialuppa da Salvatore offre da 60 anni una raffinata cucina di pesce, dove “mangiare sul mare” assume tutto un altro significato.

Inaugurato nel 1956 da Salvatore Maduli e aperto 365 giorni all’anno, il locale, parte dal 2011 dell'Associazione Villaggio dei Pescatori, è votato alla cucina creativa di mare e, oltre a offrire un panorama incredibile, sperimenta continuamente in mise en place, gusto e leggerezza, impegnandosi nella valorizzazione e promozione del litorale quale modello di legalità e di sviluppo turistico eco compatibile, rispettoso delle persone e dei luoghi.

In un connubio perfetto tra buona cucina e panorama, la storica famiglia di ristoratori ricerca sempre l’eccellenza dell’ospitalità, offrendo, a poca distanza dalla Capitale, delicati piatti a base di pesce fresco pescato in giornata da assaporare immersi in uno scenario marittimo di altri tempi, tra profumi e rumore delle onde.

Un totale di 180 coperti in esterna accoglie gli ospiti a La Scialuppa da Salvatore esaudendo i loro desideri a tavola dal pranzo alla cena. Il bistrot è organizzato in diversi ambienti tra cui un’elegante veranda fronte mare che ricorda un giardino d’inverno e l’immancabile servizio sulla spiaggia, dove semplici postazioni in legno sono l’ideale per una golosa pausa tra un tuffo e l’altro.

In cucina Fabio Di Vilio, giovane e ambizioso chef, apporta un tocco di modernità alle preparazioni, offrendo piatti semplici con qualche guizzo interessante, dove il pesce è protagonista assoluto, soprattutto nella tradizionale cottura alla brace.

Tra gli antipasti, da non perdere la triglia, un pesce povero valorizzato rispetto alla classica frittura di paranza. Sfilettata e spinata, la triglia viene panata con il panko (pangrattato giapponese) e poi fritta, infine servita con una crema di melanzane cotte sulla brace, una maionese di polpo estratta dalla sua acqua di cottura e del pomodorino confit.

Tra i primi, oltre alla pasta fatta in casa come strozzapreti e calamarata, Felicetti e Mancini sono i due pastifici artigianali di riferimento per formati e farine. Uno dei sughi più richiesti è la preparazione della marinara che utilizza il peperoncino preparato sotto aceto nel laboratorio, un battuto di bufala e sarde marinate e affumicate. Tra le novità del menù anche una versione della tradiziionale aglio, olio e peperoncino con bottarga.

Golosa anche la carta dei dolci, dove spicca, come rinfrescante fine pasto pensato per la stagione estiva, la meringa all’italiana con cremoso alla yuzu, mandorle caramellate e passion fruit.

In cantina circa 220 referenze accompagnano al meglio pranzo e cena, mentre al tramonto l'ora dell'aperitivo a La Scialuppa da Salvatore si colora delle note conturbanti delle eccellenze firmate Birra del Borgo.

www.stabilimentolascialuppa.it
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