Living

Interno Giorno: racconti creativi dal lusso discreto

28 Marzo 2019 -
DI Silvia Famà

Rigore stilistico e lusso sussurrato pervadono le collezioni home firmate Lema, intensi racconti creativi che, in sintonia con la discreta visione progettuale del design del brand, colpiscono per il tratto delicato e i suggestivi dettagli, emblema di armonia ed equilibrio estetico, sintesi perfetta delle due anime di Lema, quella industriale e quella sartoriale.

Tra le nuove creazioni, protagonisti al Salone del Mobile 2019, spiccano sul versante Living il sistema giorno LT40 di David Lopez Quincoces, composto da contenitori ed elementi a parete progettati su quattro configurazioni possibili: a terra, madie, pensili, boiserie proposta in laccato opaco e nella versione W_Line in legno, con grafica millerighe tridimensionale ricavata da una complessa lavorazione artigianale.

Le quattro famiglie liberamente mixate tra loro, all'insegna della massima personalizzazione, ne caratterizzano l’architettura insieme a una serie di elementi aggiuntivi che completano la proposta LT40: contenitori bi_fronte, panche e moduli predisposti per l’alloggiamento di apparecchiature multimediali, mensole a pannellatura con telai strutturali in alluminio, regolabili e predisposti per il fissaggio a muro, vassoi e top in marmo o pietra, box contenitori in legno o vetro e sistema di lampade a LED integrato.

Arricchiscono il sistema i contenitori LT_Frame, dal forte impatto estetico e cromatico, pensati per essere appesi a parete e arricchiti da una discreta luce a LED, declinati in sei tipologie predefinite di configurazioni, un insieme armonioso e sofisticato di materiali e finiture, luci e ombre, contenitori chiusi e vani a giorno in vetro. Le finiture spaziano dal vetro trasparente alle essenze noce e rovere, ai laccati opachi e lucidi, fino alle argille e ai marmi, mentre la struttura è in Greyvelvet, materiale innovativo ultra-matt, vellutato al tatto e ad elevata resistenza.

Frutto anche stavolta dell'estro creativo di David Lopez Quincoces è la consolle Ella, sinfonia di materiali, segni e volumi puri ed equilibrati, espressione del rigoroso nitore progettuale del designer spagnolo, il quale, pur mantendendo centrale la funzione, trasforma l'oggetto in un arredo dalla forte personalità, grazie alla cura dei dettagli e alla selezione dei materiali. Ne è un esempio la contrapposizione tra la leggerezza del metallo bronzo patinato scelto per la struttura, che sembra fluttuare nello spazio, e la solidità del piano con cassetto in rovere termotrattato.

Interpretazione contemporanea dei codici stilistici anni '40, la poltrona Alma disegnata da Leonardo Classica Dainelli esprime una spiccata identità decorativa e sartoriale. Le forme avvolgenti e sagomate incontrano la morbidezza dei cuscini di seduta e schienale, all'insegna del massimo comfort, mentre la sofosticata gamma di rivestimenti in tessuto e pelle accentuano il carisma della seduta, così come la base arricchita dalla sottile placca in ottone ne svela l'animo vintage.

Completa la proposta per il living il divano a due posti Taiki, design by Chiara Andreatti, reinterpretazione di linee classiche in una veste contemporanea attraverso l’accogliente imbottitura che invita al relax. Il dettaglio d’impronta manifatturiera delle cuciture conferisce uno spirito attuale alla proposta pur mantenendo il chiaro rimando a linee e proporzioni lecorbusiane, mentre la struttura in frassino tinto rovere termotrattato sceglie un rigore dallo spirito orientale.

Anche il dining si veste di eleganza e forme leggere ed evocative. L'essenzialità diventa poesia con la poltroncina Ombra firmata Piero Lissoni, raffinata incarnazione del design discreto di Lema e del tratto rigoroso del designer, art director del brand dal 1994. Metodo e forma sono alla base di un sofisticato progetto industriale dove l’innata leggerezza ne svela la forte personalità e l'architettura rarefatta: la struttura in acciaio verniciato nero, leggera alla vista ma solida nella funzione, sostiene la scocca che senza continuità accoglie seduta e schienale. Formata da un foglio stampato in polipropilene rigido, minimo nello spessore, la scocca è proposta con rivestimento superiore in cuoio nero oppure interamente rivestita in pelle con lieve imbottitura.

Equilibrio di forme e volumi disegnano schienale e braccioli della poltroncina pranzo imbottita Babi, seduta accogliente e versatile firmata Gordon Guillaumier. Linee classiche e sempre attuali caratterizzano la struttura rivestita da un morbido rivestimento in tessuto o pelle, così come le gambe in legno, esaltando l'effetto monomaterico.

Lema sarà presente al Salone del Mobile.Milano 2019 presso il Pad. 7 Stand B15-C20.

www.lemamobili.com
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