Outdoor

Una casa green e senza confini: Homi Outdoor

13 Settembre 2019 -
DI Redazione

Una casa green e senza confini, in cui la dimensione home si apre verso l'outdoor, nel segno della continuità e integrazione tra gli ambienti: questa la filosofia della prima edizione di Homi Outdoor - Home&Dehors, al debutto oggi a fieramilano e in scena fino al 16 settembre.

Un nuovo concept espositivo per operatori qualificati del settore, dedicato al mondo della decorazione e degli accessori per la casa da interni e da esterni con l'obiettivo di celebrare l'abitazione senza alcun confine o limitazione stilistica. Un tema, in piena tendenza nel mondo lifestyle, che vede l'universo home non più come spazio abitativo delimitato dalle mura esterne, ma anche con un'apertura verso gli esterni e le aree verdi.

Homi Outdoor vedrà protagoniste le novità di importanti brand in un layout espositivo dinamico animato da elementi di arredo destinati ad ambienti interni ed esterni, nel segno della naturale continuità tra i vari spazi e della sostenibilità.

In un unico appuntamento si concentrano i trend dedicati alle atmosfere di casa, dalle aree living ai terrazzi e giardini. Le proposte spaziano dagli accessori, alle decorazioni, fino agli arredi, includendo anche l’art de la table, il green, il tessile e la gadgettistica. All'interno del percorso espositivo, brilleranno le creazioni di 361 brand, di cui il 37% provenienti dall’estero, da 19 diverse nazioni, tra le quali Germania, Francia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito.

Dopo che nell’ultimo decennio (2009‐2018) gli scambi mondiali di prodotti Home sono cresciuti del +5.3% medio annuo, sfiorando l’anno scorso i 337 miliardi di euro e quelli di elementi d'arredo Outdoor del +3.2%, giungendo nel 2018 a circa 37 miliardi di euro, nello scenario 2019‐2022 si attendono dinamiche di segno positivo per entrambi i comparti. Nello specifico, il commercio mondiale di prodotti Home è previsto in aumento del +4.9% medio annuo in euro, mentre quello di prodotti OUTDOOR del +4.5% medio annuo.

Sempre nel quadriennio in esame, le importazioni di prodotti Home sono stimate in crescita complessivamente di circa 71 miliardi di euro, in maniera diffusa a livello geografico. Si segnalano, in particolare, i maggiori contributi alla crescita della domanda mondiale dalle importazioni di Stati Uniti (+17.3 miliardi di euro), Canada, Germania (+4.2 mld €), Regno Unito, Francia, Olanda, Polonia, Spagna e Austria, Giappone (+3.4 mld €), India, Sud Corea, Thailandia, Australia e Vietnam.

È prevista inoltre una progressione della domanda mondiale di prodotti Outdoor pari a 7.1 miliardi di euro. In particolare, i maggiori contributi alla crescita dovrebbero provenire dalle importazioni dei mercati di Stati Uniti (+1.1 miliardi di euro), Canada (+211 mln €), Messico, Germania (+273 mln €), Regno Unito (+271 mln €), Francia (+220 mln €), Olanda, Svezia, Norvegia, Polonia, Sud Corea (+570 milioni di euro), India, Vietnam, Giappone e Arabia Saudita.

Ecco allora Homi Outdoor proporsi come la vetrina perfetta per i nuovi trend dell'abitare, delineando una serie di macro tendenze strettamente legate a elementi chiave come il green, l'alto tasso di artigianalità e la contaminazione tra gli spazi.

Tra i trend principali Green per Dna, con protagonisti una serie di accessori d’arredo, nel segno della ricerca, del design e dell'artigianalità, prodotti con materiali all’avanguardia, capaci di adattarsi a situazioni differenti rispettando il comfort domestico. Un mix tra leader di settore e piccole realtà dotate di grandi potenzialità creative, dal design industriale all'artigianato. Menzione merita poi la tendenza della Plastica dal cuore eco, dove si alternano soluzioni e idee per un lifestyle sostenibile o il trend sempre più in auge denominato La Cucina varca i confini o ancora Boundless Lifestyle, in pieno spirito di contaminazione tra outdoor e indoor design.

Homi Outdoor ospita inoltre in anteprima nazionale i progetti vincitori della Design Competition Expo Dubai 2020. Una call for ideas riservata a giovani designer under 35 e imprese, chiamati a declinare il tema di Expo 2020 Connecting minds, Creating the future: i prototipi esposti durante il salone sono pensati infatti seguendo il tema Connecting Spaces, dando vita a oggetti di design per connettere gli spazi e le persone, che richiamano la tradizione italiana dell'artigianato, interpretato in maniera innovativa anche grazie a soluzioni domotiche.

La kermesse, oltre a moderna piattaforma espositiva, si propone poi come importante hub formativo per il settore. Seguendo il fil rouge della contaminazione degli spazi, anche le idee degli opinion leader si mescoleranno con quelle di retailer, architetti e professionisti degli stili di arredo, grazie a numerosi eventi dedicati. Tra questi, un ciclo di conferenze in collaborazione con il magazine Platform Architecture and Design, per un vero e proprio stato dell'arte sulla commistione tra spazi outdoor e indoor, raccontato anche attraverso dieci progetti di importanti autori italiani.

Spazio anche alla formazione del mondo retail, con i Workshop Casastile dedicati al green e alla sostenibilità e tenuti dal bioarchitetto e docente universitario Massimo Duroni.

Si inserisce perfettamente nel percorso di Homi Outdoor, infine, Oasi Urbana, un innovativo spazio per incontrarsi, conoscersi, fare business, ma non solo. Ispirato ai racconti di viaggio di Bruce Chatwin e all'iconico romanzo Il tè nel deserto di Paul Bowles, il progetto nasce da un concept di Cinzia Felicetti, direttrice di Marie Claire Maison ed è realizzato dallo studio /àr o/, guidato da Andrea Steidl e Raquel Pacchini. Un ambiente fluido e un suggestivo allestimento propongono prodotti e soluzioni pensati per rendere meno marcati i confini dell'abitare.

www.homihomeanddehors.com
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