Pasticcerie

L’arte dolciaria giapponese di Hiromi Cake sbarca a Milano

14 Dicembre 2019 -
DI Redazione

Dopo aver conquistato Roma, la pasticceria giapponese Hiromi Cake conquista anche Milano, aprendo una nuova pasticceria alle porte del quartiere del design.

A un anno dall'apertura nella Capitale, Hiromi Cake ha riscosso un notevole successo, certificando come il palato italiano, dopo quello internazionale a Londra, Parigi e Berlino, sia stato piacevolmente conquistato dal gusto, dalla leggerezza e dalla bellezza dei piccoli gioielli dolci offerti dalla pasticceria, espressione della sofisticata arte dolciaria made in Japan.

L’approccio segue la vecchia tradizione, con la maggior parte delle materie prime che viene inizialmente lavorata con l’utilizzo delle mani, limitando il più possibile l’intervento delle macchine, trasmettendo così quel calore umano unico. Assolutamente caratteristico è lo scarso impiego di zuccheri e grassi per un prodotto finito che stupisce per leggerezza e per la tanto apprezzata consistenza soffice.

Il progetto vuole proporre nel look e nelle proposte esattamente ciò che si trova in Giappone in una tipica pasticceria: oltre ai tradizionali Wagashi con i Mochi, dolci a forma di piccole sfere a base di riso proposti con 5 farciture, tutte senza glutine, e i Dorayaki, simili a pancake proposti in 9 versioni, le vetrine sono inoltre caratterizzate dai più innovativi Yougashi, ricette occidentali rivisitate in stile giapponese.

Ecco allora che le vetrine, dai colori vividi e vivaci, si popolano di Tiramisù al tè verde, Yuzu tarte, Mousse al cioccolato Valrhona 64% con zenzero e nocciole, Cheesecake al mango e altri dolci che rievocano l’Occidente.

Gli ingredienti caratteristici sono la farina di riso, i fagioli azuki, le patate dolci, il sesamo, la soia, ma ciò che è importante sottolineare è come Wagashi e Yougashi siano accomunati dalla maniacale attenzione per il dettaglio come fossero piccole opere d’arte e, come detto, dall’approccio healthy con meno zuccheri e grassi.

L’ideatrice, Machiko Okazaki, sposata con un italiano da 15 anni, dopo aver brillantemente avviato due noti ristoranti di Roma, nell’autunno del 2018 ha deciso di aprire la prima pasticceria del Sol Levante in Italia insieme a Mitsuko Takei e altre tre pastry chef giapponesi.

Il nome Hiromi Cake nasce dai ricordi di infanzia di Machiko: da piccola, sotto la sua casa di Osaka, c’era una minuscola pasticceria dove passava ogni giorno, perché un’anziana signora di nome Hiromi le regalava un dolcetto e un sorriso ogni giorno.

Machiko ha voluto così rivivere quel bellissimo ricordo con questo progetto, prima a Roma e da pochi giorni anche a Milano: la pasticceria, aperta tutti i giorni dalla prima colazione con la caffetteria e i suoi tipici cornetti al tè matcha, al pranzo con il caratteristico obento, alla merenda con piccole creazioni ideate per accompagnare la tradizionale cerimonia del tè, per chiudere poi la sera con torte e monoporzioni da gustare comodamente anche a casa.

www.hiromicake.it

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