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Guida Michelin 2020: le 3 stelle tornano a Milano

08 Novembre 2019 -
DI Redazione

Milano, dopo quasi 27 anni, torna nel gotha delle 3 stelle Michelin grazie allo chef Enrico Bartolini e al suo MUDEC, portando a 11 i ristoranti tristellati italiani e consacrando la Lombardia come regione più titolata: ecco i temi caldi della nuova Guida Michelin 2020, giunta alla sua 65° edizione e presentata al Teatro Municipale di Piacenza.

33 le novità, delle quali 2 nuove 2 stelle e 30 nuove 1 stella per un totale di 374 ristoranti stellati, risultati che consacrano la Guida Michelin Italia come seconda Guida più stellata al mondo.

Ogni anno, dall’edizione 2018, il gruppo dei tristellati è infatti cresciuto, confermando i precedenti tristellati e premiando stavolta con il più ambito riconoscimento Enrico Bartolini al MUDEC. Un'escalation irresistibile quella del celebre chef, che ha conquistato la sua prima stella nel 2010 a le Robinie e nel 2011 al Ristorante Devero, quindi la seconda nel 2014. Nel 2017 approda al MUDEC, confermando la seconda stella e guadagnando oggi la terza.

«Per la sua varietà, che armonizza tradizioni regionali e creatività, per la ricchezza dei suoi prodotti e l’eccellenza dei suoi chef, l’Italia brilla al centro del panorama gastronomico globale. - afferma Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale Guide Michelin - 33 nuovi ristoranti stellati si affacciano sulla scena culinaria offrendo la propria, personale testimonianza delle infinite varianti della cucina del Bel Paese. Su tutti, brilla il nuovo ristorante tre stelle Enrico Bartolini al MUDEC, in cui la personalità dello chef spicca per ricerca e sperimentazione, armonizzandosi perfettamente con la dinamicità di Milano e regalando un tocco da artista al ricco patrimonio gastronomico italiano».

I Magnifici 11 *** della Guida Michelin 2020

Nella Guida Michelin 2020, i ristoranti che propongono una cucina che “vale il viaggio”, e quindi le Michelin, sono: Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

I nuovi 2** della Guida Michelin 2020

Sono due invece le novità tra i 35 ristoranti che “meritano una deviazione”:

La Madernassa, a Guarene in provincia di Cuneo, gudato dallo chef Michelangelo Mammoliti, classe 1985, che propone una cucina divenuta una tappa irrinunciabile nel circuito dei grandi ristoranti della regione. I piatti esprimono rigore, tecnica e precisione, ma l'anima viene dalla tradizione e dai prodotti piemontesi, a cui si aggiungono proposte di mare, ingredienti esotici, talvolta asiatici, e i prodotti coltivati personalmente da Michelangelo nell’orto del ristorante.

GLAM di Enrico Bartolini a Venezia. Con tanta fantasia la carta “pesca” nel mercato di Rialto e non solo per le specialità ittiche, a cui si aggiungono ricette del territorio reinterpretate dall’estro dello chef Donato Ascani, classe 1987. La sua proposta è una solenne sintesi tra creatività e istinto ispirati nel quotidiano dagli ingredienti locali con tocchi d’oriente e erbe aromatiche della laguna.

I nuovi 30 ristoranti 1* della Guida Michelin 2020

Sono 328 i ristoranti dalla “cucina di grande qualità, che merita la tappa”, dei quali 30 new entry: le regioni più ricche di novità sono la Lombardia, la Campania e la Toscana, alle quali sono state assegnate più del 50% delle nuove stelle.

«Anno dopo anno, - spiega Sergio Lovrinovich, Direttore Guida Michelin Italia - la Guida rileva che la straordinarietà della nostra cucina sta nell’eccellenza dei prodotti, nelle tradizioni radicate nel territorio e nella capacità di innovare. Forse è “tutto qui”, ma essere semplici e allo stesso tempo innovativi è un duro lavoro, che esige costanza, passione e collaborazione. Congratulazioni, quindi, a tutti gli chef e ai loro team che danno risalto alla scena gastronomica italiana, che può andar fiera dei suoi 374 ristoranti stellati».

Spazio, infine, ai 4 premi speciali assegnati durante la cerimonia: Mentor Chef Michelin 2020 by Eberhard assegnato a Gennaro Esposito del Ristorante Torre del Saracino a Vico Equense; Giovane Chef Michelin 2020 by Lavazza assegnato a Davide Puleio del Ristorante L'Alchimia di Milano; Servizio di Sala Michelin 2020 by Coppini assegnato a Sara Orlando del Ristorante Locanda di Orta, a Orta San Giulio; Passion for Wine Michelin 2020 by Consorzio del Brunello di Montalcino a Rino Billia, del Ristorante Le Petit restaurant di Cogne.

guide.michelin.com

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