Ristoranti Roma

Da Giulia Restaurant gnoccheria sotto le stelle

10 Luglio 2020 -
DI Redazione

Un nuovo spazio all'aperto, nel cuore di Roma, dove assaporare una gustosa linea di gnocchi accanto ai must del concept: Giulia Restaurant sale in terrazza proponendo un inedito aperitivo e una suggestiva cena sotto le stelle.

Il ristorante si trasferisce infatti ai piani superiori, su delle terrazzette di grande atmosfera con affaccio sul biondo Tevere che, al crepuscolo, vengono illuminate da filari di luci.

«Siamo cresciuti di un piano. – spiega il patron Carlo Maddalena – E dove avevamo un B&B abbiamo ricavato nuovi spazi per il ristorante, con due sale (una grande e una più piccola e riservata, con un tavolo per sole sei persone) ma soprattutto le due terrazze, entrambe con doppio affaccio su via Giulia e su Lungotevere dei Tebaldi. Siamo qui dall’ora dell’aperitivo in poi, con una fantastica linea di "gnoccheria", come abbiamo simpaticamente voluta definirla, ideata dal nostro chef, ma anche con i nuovi piatti del menù estivo, che si aggiungono ai nostri cavalli di battaglia».

In carta, infatti, accanto al menù estivo, spazio ai must di Giulia Restaurant, come il "Senza spaghetti con le vongole", un tortellino di pasta all’uovo con una emulsione di spaghetti alle vongole, salsa al prezzemolo e vongole sgusciate, o il "Baccalà, spuma di ventricina, mozzarella di bufala e lattuga" in cui si incontrano cibi simbolo di Lazio, Abruzzo e Campania. O ancora il Polpo, che si veste ogni stagione con ingredienti diversi e, nel menu estivo, è proposto ai peperoni.

Ma la vera novità dell’estate 2020 è la "gnoccheria", gustosi e sfiziosi gnocchi in doppia versione, ripiena o alla romana. Nel primo caso, per i ripieni, si può optare per: ricotta di bufala, salame napoletano, pepe, mozzarella e pomodoro arrosto; parmigiana di melanzane, basilico e spuma di provola; amatriciana, fonduta di pecorino e guanciale croccante; baccalà e maionese di peperone o, infine, la “punta di diamante” di Giulia, con le spuntature, pomodoro giallo datterino e stracciatella. Nelle proposte di gnocchi alla romana, invece, si trovano cinque varianti: prosciutto di tracina, lampone ghiacciato e limone; filetto di manzo marinato, burrata e alici affumicate; baccalà mantecato al rosmarino e caramello di peperone; genovese di polpo e chutney di melanzane, datterino e spuma di provola.

Per chi ama i sapori decisi il menù estivo, partendo dagli antipasti, offre delle versioni molto spinte di piatti come le animelle e l’asino. Una carne dolce, quest’ultima, che nel ristorante si lavora già da un anno, ma che arriva per l’estate in modalità “asino tonnato” - che sembra difficile da proporre, ma in realtà è di facile impatto per il cliente - con tonno sott’olio home made, uova bio e asino marinato attraverso una preparazione abbastanza lunga, ma che lo rende molto tenero.

L’animella, invece, viene cucinata fritta, con panatura croccantissima di cereali e friggitello arrosto ripieno di ricotta di bufala e bufala affumicata, per un piatto sinonimo di concentrazione ed esplosione di sapori.

Tra i primi, come novità, c’è la Linguina Gentile allo scoglio in bianco, con pomodoro arrosto affumicato, mentre tra i secondi il Bollito croccante, servito per l’occasione con una genovese di fichi e fico caramellato. Infine tra i dessert, spicca la Crostatina con frolla integrale molto croccante, a base di farina integrale e mandorle, con cioccolato bruciato, passion fruit e una nota balsamica data dal basilico, o ancora un classico dolce napoletano, il Babà con crema pasticcera fatta con uovo bio e gelato all’amarena.

Grande attenzione è riservata al pane, proposto da Giulia Restaurant in quattro tipologie, tutte realizzate con lievito madre: pane integrale, focaccia, pane bianco di patate e semola rimacinata, grissini e pan brioche salato.

«Il nuovo menu estivo è legato a un filo unico, che porto avanti da quando sono da Giulia - racconta lo Chef Pierluigi Gallo - Voglio esprimere con i miei piatti la grande attenzione che ripongo sulla concentrazione dei sapori, sulla ricerca della materia prima e lo studio sui prodotti, mai banali e rigorosamente del territorio. Cerco sempre di andare nella stessa direzione, puntando a crescere e pulire i sapori, per renderli sempre più decisi. Così il cliente percepisce quello che ha davanti e capisce ciò che sta mangiando. Questo è un menu molto sentito, perché anche solo in una salsa o in una frittura c’è sempre qualcosa che mi lega al passato, alla tradizione italiana e di famiglia, con la quale sono cresciuto».

Piatti da accompagnare agli impeccabili abbinamenti del sommelier Fabio Romolo Buratti che, per ogni portata, è in grado di estrarre dal suo cilindro il vino giusto, o, perché no, ai cocktail del bartender Gianluca Storchi.

«Per quest’estate consiglio il Pimm’s de noantri, aperitivo fresco e stimolante con pimm’s, shrub allo zenzero e chinotto bio – suggerisce Gianluca – oppure il Mediterraneo, il nostro martini della casa con gin VII Hills, vermouth alla foglia di olivo, marsala stravecchio ed essenza di alloro. Mentre per il dopocena senza dubbio il Just for Giulia, con rye whiskey, cherry brandy e Lillet, ricco e corposo ma adatto anche per le calde serate estive».

www.giuliarestaurant.it

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