Living

Geometrie organiche

29 Aprile 2019 -
DI Redazione

La creatività eclettica firmata Driade emerge in tutta la sua eleganza stravagante e provocatoria nell'esclusiva collezione di arredi living nata dalla collaborazione tra la prestigiosa azienda milanese con tre degli architetti internazionali più importanti.

Oltre infatti a Fabio Novembre, direttore artistico, ad ampliare il parterre dei progettisti a tutto tondo del brand sono giunti Bjarke Ingels, fondatore di BIG, e Michel Rojkind di Rojkind Arquitectos.

Per l’occasione Michel Rojkind ha realizzato WireFlow, una sinuosa chaise longue in pelle e metallo, interpretando al meglio le proprie origini messicane.

«Abbiamo progettato la chaise longue WireFlow - dichiara il designer - creando un involucro morbido e flessibile, evocando linee semplici e fluide con particolare attenzione all'ergonomia e al comfort. L'intenzione del design del telaio metallico è di creare una geometria organica continua che scorre lungo un percorso simile all’energia che scorre in tutto il corpo. Le cuciture in pelle riflettono le isocurve della superficie che sono rappresentate digitalmente nella cucitura artigianale di alta qualità. L'ispirazione deriva dal concetto di movimento sottile che si sviluppa nel tempo. Il design esprime semplicità, dinamismo, leggerezza e continuità».

WireFlow è costituita da una struttura in tubo verniciato, sinuosa e accogliente, che abbraccia una scocca stampata in poliuretano flessibile con rivestimento fisso in pelle caratterizzato da una serie di cuciture realizzate a "doppio ago" che creano una scansione geometrica della superficie di seduta, mentre la scocca è sostenuta da un telaio metallico realizzato con un tubo di diametro 25 mm ad alta resistenza, curvato e sagomato mediante calandra a raggi variabili.

BIG-Bjarke Ingels ha invece sviluppato Totem Shelf, una libreria totemica che ricorda il suo approccio progettuale agli edifici, un luogo magico e aperto dove collezionare le proprie manie perpetue e abitudini quotidiane.

«Crediamo che per affrontare le sfide odierne, - sottolinea Bjarke Ingels - l'architettura possa proficuamente trasferirsi in un campo che è stato in gran parte inesplorato. Un'architettura utopica pragmatica che si allontana dal fossilizzante pragmatismo di forme noiose e dalle idee utopiche naïve del formalismo digitale».

Iconica e multifunzionale, ma al tempo stesso irriverente e concreta, Totem Shelf è una libreria autoportante costituita da una serie di volumi impilati. Ogni volume è diviso diagonalmente in quarti, creando piccoli telai o diorami per oggetti personali. I ripiani sono declinabili in legno, alluminio, cromato, annerito, zincato e acciaio inox.

Ultima creazione firmata da Fabio Novembre è la poltrona Italic, interpretazione perfetta della direzione di Driade per il futuro: veloce, affascinante e sempre in movimento.

«Un tributo al genio italico di Aldo Manuzio che nel Cinquecento diffonde la cultura inventando il libro stampato», racconta Fabio Novembre.

La seduta, infatti, chiamata Italic dallo stile di carattere tipografico nato per imitare la scrittura a mano, è un omaggio proprio alla figura di Aldo Manuzio, l’uomo che nel 1500 ha democratizzato la cultura inventando il libro stampato. Italic nasce proprio da queste premesse: una magistrale dimostrazione della manualità degli artigiani di Driade e un omaggio al genio italico.

Composta da volumi di dichiarata derivazione architettonica e dalla geometria rigorosa, caratterizzata dall’inclinazione e dal bracciolo sospeso, Italic presenta il fusto costruito in abete, mentre la seduta è resa confortevole da cinghie elastiche. L’imbottitura è realizzata con schiume poliuretaniche a densità differenziata e il rivestimento fisso in tessuto definisce i volumi con cuciture ribattute doppie.

Photo Credits: Delfino Sisto Legnani, Marco Cappelletti

driade.com

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