Ristoranti Roma

Il primo ristorante di gelato è a Roma: Gelato D’Essai

06 Luglio 2019 -
DI Redazione

A Roma sbarca il primo ristorante dove i piatti sono a base di gelato: nel quartiere Centocelle ha aperto da pochi mesi Gelato D'Essai di Geppy Sferra.

Una nuova modalità di consumo del gelato artigianale prende forma nella gelateria romana, incarnando l'incontro tra gastronomia e gelateria e dando vita a dei piatti dal sapore decisamente unico.

Creare un piatto salato partendo dal gelato senza mutarne affatto le caratteristiche tradizionali, ma, al contrario, facendo in modo che sia la cucina ad armonizzarsi alle qualità peculiari della gelateria artigianale: questo l'obiettivo di Gelato D'Essai secondo il gelatiere Geppy Sferra, che, dopo aver consolidato la sua gelateria, inzialmente nata con il nome di Strawberry Fields, nel quartiere capitolino, ora lancia il suo originale ristorante.

«Il mio desiderio è di ricercare una confluenza tra gastronomia e gelateria senza snaturare affatto il gelato, ma anzi approfittando proprio delle sue particolari qualità e mettendole a frutto in preparazioni che, sposando i metodi e i gusti della tradizione culinaria, ci fanno scoprire qualcosa del gelato che finora non sapevamo», dichiara Geppy Sferra.

È proprio questo l’intento del ristorante Gelato D’Essai: nessuna differenza tra i gelati offerti al banco e quelli adoperati in cucina. A cambiare è la modalità di consumo del gelato artigianale che non è più servito solo in un cono o in una coppetta ma anche degustato a cena, in un menù che cambia a seconda dell’offerta stagionale degli ingredienti giocando sulla vicinanza di sapori e sui contrasti di temperature e consistenze come anche sugli abbinamenti per esaltare i sapori e le virtù salutari del gelato.

La formula del Gelato D’Essai sintetizza un nuovo approccio al gelato di fattura rigorosamente artigianale, come precisa Geppy: «È basato sulla valorizzazione di tutto ciò che favorisce la conoscenza di una preparazione complessa qual è quella del gelato e la consapevolezza delle varie possibilità offerte da una tradizione che non ha ancora dato tutti i suoi frutti».

La proposta gastronomica nasce dall’unione dell’esperienza professionale dei gelatieri Geppy Sferra, Alessio Schioppa e dello chef Marco Mezzaroma: è così che cucina e gelateria si sono incontrati per dare vita a dei piatti dal sapore decisamente originale.

«La centralità del gelato prodotto da Geppy e Alessio – precisa lo chef Marco Mezzaroma - è stato l’elemento di partenza e proporlo senza modificazioni di sorta, né nel quantitativo di zuccheri, né nei gusti disponibili è stata una intrigante sfida. Così è iniziato un lavoro teorico e di ricerca per poter accompagnare un gelato di eccellenza con prodotti e piatti che potessero spalleggiarlo e trarre un reciproco vantaggio».

Nel menù del ristorante il gelato è abbinato a grandi aree gastronomiche: Il Gelato e l’Orto, Il Gelato e il Mare, Il Gelato e la Fattoria. Una proposta realizzata con verdure e frutta di stagione biologiche e biodinamiche e con carni di animali allevati allo stato semibrado, che facilita e incuriosisce il cliente nella scelta. Tra i fornitori troviamo Piccola Bottega Merenda per i formaggi e gli ortaggi, Olio Flaminio, Stefano Forti dell’Azienda All’Ombra del Cerro per le verdure e la frutta bio, Il Norcino Bernabei per i salumi e la carne, e tanti altri ancora.

Decisamente sfiziosi gli abbinamenti gelato e vegetali come l’Insalata di patate e fagiolini con pesto e gelato al pinolo di Sicilia e la Crema di patate, bieta e funghi pioppini con gelato alla nocciola romana. Sapori interessanti anche ne "Il Gelato e il Mare" e ne "Il Gelato e la Fattoria" con lo Sgombro al sesamo e spinacino con gelato al caffè, il Curry di pollo con gelato al cocco e gli Spaghetti di zucchine con menta, limone e mandorle tostate con gelato alla ricotta romana. Il menù include anche una proposta degustazione "Fai da te" comprensiva di 3 portate a scelta e un dessert, oppure di 5 portate a scelta e un dessert. A completare la carta una selezione di vini bianchi e rossi, poche etichette attentamente scelte per valorizzare al meglio i piatti del Ristorante Gelateria.

La location, realizzata dal gruppo di progettazione Scocca, al suo interno ha tre anime che si compenetrano tra di loro: gelateria, caffetteria e ristorante. Varcata la soglia dei 140 mq si notano dei richiami al mondo del cinema, come ad esempio la grande struttura in acciaio dove sono esposti i gusti, che sormonta il banco del gelato e della caffetteria. Nel fondo, fa capolino la sala con 14 posti a sedere da utilizzare per il consumo del gelato e dei prodotti da caffetteria durante il giorno ma che, nelle ore serali, diventano il fulcro del locale. Serviti al tavolo, i clienti possono scegliere dal menù i piatti e lasciarsi guidare dal personale di sala in questa nuova esperienza di gusto. Nel retro, si intravede poi il laboratorio, un luogo in cui accanto alle attrezzature della gelateria trovano perfetta ubicazione anche quelle della cucina.

Come nelle gelaterie di un tempo, i gusti creati da Gelato D'Essai da Geppy Sferra vengono conservati all’interno di un banco a pozzetti. Oltre alle creme, da non perdere è il gelato alla frutta realizzato senza latte e con una percentuale sensibile di frutta fresca preferibilmente bio e acquistata direttamente dagli agricoltori.

Fin dall’inizio, Gelato D'Essai si è contraddistinta per la scelta degli ingredienti naturali e la continua ricerca della qualità: «Possiamo dire - dichiara Geppy - di aver compiuto un passo in più con l’etichetta pulita, ogni nostra produzione è realizzata senza alcun tipo di additivo (anche quelli considerati comunque come sicuramente innocui, tipo la farina di semi carruba). Abbiamo realizzato un mix di fibre e proteine vegetali che svolgono il ruolo di addensante/emulsionante, riducendo, oltretutto, la quantità di zuccheri aggiunti ed esaltando così il gusto del gelato».

Tra i gusti più gettonati, Mirtillo e Rosa Canina, Mandorla di Toritto e miele (a mandorla di Toritto è un presidio Slow Food e il miele bio è dell’azienda agricola Monteverde di Norcia) e il Cacao puro, preparato senza cacao in polvere ma utilizzando solo pregiata massa di cacao monorigine. Immancabile la Nocciola Romana Dop (ovvero la cultivar Tonda Gentile Romana dell'Azienda agricola La Fescennina di Corchiano) e il Pistacchio di Bronte Dop (certificato e proveniente direttamente dall’Azienda agricola Corica di Bronte).

Tra i gusti di produzione periodica, il Mandarino tardivo di Ciaculli (presidio Slow Food), Fico, noci e cannella prodotto con i fichi bio dall’azienda All’ombra del Cerro e le noci di Sorrento Igp. In estate, alla produzione di gelato si aggiunge quella dei Cremolati di frutta e la Granita di caffè, creata con un'arabica bourbon fornita da Mondicaffè. Oltre al gelato, anche diverse miscele e monorigine 100% arabica della torrefazione romana Mondi e cappuccini da accompagnare alla pasticceria artigianale homemade.

www.gelatodessai.it

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