Hotel in città

Urban Luxury Hospitality: Galleria Vik Milano

27 Novembre 2019 -
DI Redazione

Un nuovo format di luxury hospitality nel cuore del capoluogo lombardo: Vik Retreat, il gruppo di private retreat già noto per le splendide location in Sud America, inaugura la sua prima apertura europea con Galleria Vik Milano.

Si tratta del primo format firmato Vik Retreat situato in un contesto urbano, precisamente all'interno dell’iconica Galleria Vittorio Emanuele II, una location maestosa e contemporanea che celebra la storia, la cultura, l'arte e l'architettura ponendo al centro l’eccellenza artistica del passato e del futuro e offrendo agli ospiti un’esperienza suggestiva e dal sapore raffinato.

Il format è stato completamente ristrutturato sotto la supervisione di Alexander e Carrie Vik, che ne hanno ridisegnato gli interni con il supporto dell’architetto Marcelo Daglio, evidenziando il forte connubio, presente in tutti i concept Vik, tra arte e design: entrando nella reception di Galleria Vik Milano, gli ospiti sono accolti dalla famosa e monumentale riproduzione della scultura in bronzo di Auguste Rodin, Il Pensatore, oltre a un affresco a secco che ricopre le pareti e il soffitto, realizzato dall’artista italiano Alex Folla e raffigurante otto figure mitologiche che sorreggono il mondo.

Anche le 89 camere, ciascuna caratterizzata da uno stile unico e ideata per valorizzare la splendida vista, sono pennellate da opere d’arte e pregiati arredi. Ogni stanza è unica e differente dalle altre in quanto progetto site specific studiato appositamente dal singolo artista per gli ambienti dell’hotel, offrendo in tal modo agli ospiti una vera e propria esperienza immersiva.

Le peculiari caratteristiche architettoniche dell’hotel sono valorizzate da murales e affreschi dipinti a mano principalmente ispirati all’arte italiana, che vanno ad affiancare un’ampia collezione d’arte internazionale e un’attenta selezione di arredi che comprende pezzi contemporanei, della metà del ‘900, vintage e antichi firmati Gio Ponti, Franco Albini e Ico Parisi.

Concepita come una mostra collettiva comprendente tutti i 5 piani, Galleria Vik Milano raccoglie infatti il meglio dell’arte contemporanea italiana, con l’aggiunta di alcune presenze importanti della scena artistica internazionale, come il cinese Liu Bolin, il fotografo e pittore Julian Lennon, il fotografo polacco Szymon Brodziak, la coppia di artisti russi Dubossarsky & Vinogradov, l’artista argentina Nina Surel, lo spagnolo Felipe Cardeña, celebre per i suoi pattern floreali e i suoi quadri di stoffe multietniche, la giapponese neopop Tomoko Nagao, fino ad alcuni tra i più interessanti esponenti della pittura contemporanea uruguayana e sudamericana, come Vicky Barranguet, Eduardo Cardozo, Fernando López Lage, Rita Fischer.

Le opere di oltre 90 artisti si alternano quindi nelle stanze dell’hotel, sia sotto forma di quadri, fotografie e sculture, ma anche come vere e proprie esperienze di pittura murale creata appositamente sulle pareti dei corridoi, delle stanze o dei bagni dagli stessi artisti.

Spazio poi al gusto con il ristorante Vikissimo, situato al primo piano dell’hotel, con affaccio panoramico su Galleria Vittorio Emanuele II: un concept basato anche stavolta sul connubio cibo e arte.

La proposta gastronomica ideata dall’Executive Chef uruguaiano German Bentancur presenta suggestioni sudamericane che incontrano la cucina italiana, con raffinati piatti come il polpo croccante con patate e salsa affumicata al peperoncino dolce oppure il riso nero con uovo marinato, guanciale e gamberi, oltre a opzioni vegetariane e gluten free, da gustare in un ambiente ricercato, ma al contempo informale.

Le diverse salette lungo il corridoio d’ingresso e la sala principale di Vikissimo, si sviluppano su una superficie di circa 250 mq e racchiudono all’interno arredi contemporanei custom made come i tavoli con top in marmo di Antolini differenti uno dall’altro, i divani realizzati in tessuto Knoll "Diva" e le sedute di Calligaris rivestite con tessuti personalizzati.

Non solo ristorante, ma anche ricercata “galleria d’arte” con opere di artisti provenienti da tutto il mondo che periodicamente varieranno, offrendo anche l'opportunità agli avventori di acquistare le proprie opere preferite.

Nutrita, infine, anche la carta dei cocktail e di pregiati vini da assaporare al bar di Vikissimo, tra cui anche i vini Vik, prodotti in Cile, risultato di una raffinata miscela di Cabernet Sauvignon, Carmenere, Syrah, Merlot e Cabernet Franc, che si fondono in diverse combinazioni.

www.galleriavikmilano.com

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