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Fuga d’autunno tra i vigneti in Toscana

19 Settembre 2019 -
DI Redazione

Lasciati il caldo torrido e le vacanze al mare alle spalle, i luoghi perfetti dove cercare pace e tranquillità si trovano in collina, tra intimi scorci, vallate incastonate tra i boschi, borghi rinascimentali, uliveti e, soprattutto vigneti a perdita d'occhio, come quelli che compongono il paesaggio in Toscana.

Qui la natura si impone tra i grandi capolavori e tesori dell'umanità, ostendando una bellezza sontuosa che invita al relax, tra i profumi e le fragranze dell'uva e del mosto, godendo della poesia dei luoghi e scoprendo sapori nuovi a tavola e in un calice di vino rosso, in un connubio perfetto fra benessere e gusto.

Tra le attività autunnale più ricercate, infatti, figura proprio il trekking enoico, alla scoperta degli scorci più suggestivi, su strade di campagna, osservando filari di viti incorniciati da sfilate di cipressi e ingentiliti da cespugli di rose, mentre in mente ritornano le parole di Luigi Veronelli "per capire un vino bisogna camminare tra le vigne".

Tra i tour più affascinanti della Toscana vinicola da non perdere quello che costeggia le tenute di Carpineto, icona nel mondo dei grandi rossi toscani. A essere coinvolti i territori delle denominazioni più importanti: Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Chianti Classico, dal momento che i suoi vigneti insistono in tutte le aree più vocate e nei paesaggi più amati dagli estimatori.

Si parte da Montepulciano arroccata sulla cima di un colle, a sud della Toscana, nel cuore della Valdichiana. La Tenuta di Montepulciano, una vera e propria oasi di natura e ambiente, è tutta all'insegna della sostenibilità, un wine retreat di 184 ettari con un lago, boschi, uliveti e vigneti. Qui è stata appena completata la nuova cantina declinata nei colori della terra, distanziata dall'antico complesso settecentesco. All'interno un piccolo museo di antichi strumenti agricoli, una splendida sala degustazione dove godere dei tasting guidati spaziando tra le varie annate e un wine shop dove acquistare vini direttamente in azienda. Tutto intorno un'ampia area verde che tra erba e fiori digrada su un piccolo lago naturale circondato da prati; sulla collina un uliveto monumentale di 12 ettari, all'origine di un olio di grande finezza.

In questa tenuta Carpineto produce il Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg: unica azienda toscana a produrlo nella sola versione Riserva, per tre anni di seguito unico Nobile nella Top 100 al mondo di Wine Spectator.

A pochi chilometri il centro abitato di Montepulciano, dove prenotare un tavolo a Le Logge del Vignola: qui è possibile assaporara una cucina di tradizione rivisitata in chiave contemporanea in un ambiente intimo e curato, con una grande attenzione agli abbinamenti.

Lasciata la Tenuta di Montepulciano, tappa obbligata è la Val d'Orcia, un tripudio di natura che duetta con borghi, pievi, torri in un saliscendi di calanchi e colline, fino ad arrivare a Montalcino, famosa per il re dei rossi, il Brunello, ma non di meno per la bellezza del borgo rimasto pressoché intatto nel tessuto urbano. La Tenuta di Montalcino della Carpineto è a 500 mt sul livello del mare, uno degli insediamenti più alti della denominazione e più panoramici, con la vista che spazia sul centro storico del borgo e inquadra l'intero perimetro della cinta muraria. La leggera esposizione verso nord, in posizione panoramica e ventilata, dona ai vini un microclima unico che conferisce a questo Brunello intensi e complessi profumi, una bella freschezza, eleganza, e grande longevità.

Il cammino prosegue lungo le terre del Chianti Classico, zona splendida, fitta di castelli, borghi medievali e vigneti sconfinati. Anche qui il vino è alle sue massime espressioni come sembra ricordare anche il il Museo del Vino di Greve in Chianti. Tutta la vita di questa cittadina si svolge intorno alla sua piazza dove ancora oggi, come tradizione, ogni sabato si svolge il mercato cittadino, da sempre punto di smercio lungo la via Chiantigiana.

Una manciata di chilometri e si giunge alla Tenuta di Dudda di Carpineto a Greve, cuore storico dell'azienda. Qui nel 1967 Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo avviarono l'attività con il sogno e l'obiettivo di fare il miglior Chianti di sempre e oggi è possibile organizzare visite guidate con tour nelle zone di vinificazione e affinamento, oltre a poter passeggiare tra le vigne che circondano l’azienda. Il tour si conclude con la degustazione dei 5 vini di punta: Dogajolo, Chianti Classico, Chianti Classico Riserva, Vino Nobile di Montepulciano Riserva e Farnito Cabernet Sauvignon.

Poco distante, la Tenuta di Gaville sulla cima di un colle: 65 ettari in uno splendido ambiente pastorale, Ci si sposta infine nell’alta Maremma per la Tenuta di Gavorrano, con i suoi 165 ettari di terreni, tra cui un'ampia area di bosco mediterraneo con una splendida sughereta dove pascolano allo stato brado oltre trenta capi di maialini di cinta senese. I vigneti invece si estendono in un'area rivolta verso il mare, che dona ai vini quella intensa mediterraneità che contraddistingue anche l'ultimo nato, il Farnito Valcolomba, un Merlot in purezza con il quale terminare il tour della miglior Toscana del vino by Carpineto.

www.carpineto.com

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