Formaggi

Il consumo consapevole tema di Formaticum 2020

03 Febbraio 2020 -
DI Redazione

Dopo il successo della prima edizione torna a Roma Formaticum 2020, la mostra mercato dedicata alle rarità casearie made in Italy in scena dall’8 al 9 febbraio allo spazio WEGIL.

La kermesse ideata da La Pecora Nera Editore e Vincenzo Mancino, esperto conoscitore della produzione e lavorazione dei latticini, infatti, ha registrato lo scorso anno circa 1.500 visitatori e propone come novità della seconda edizione l’attenzione alle scelte del consumatore per la realizzazione di un acquisto consapevole.

«Oltre alla qualità, quest’anno Formaticum si concentrerà sul consumo, sul potere d’acquisto che ha il consumatore ogni volta che sceglie un formaggio e condanna o meno l’esistenza di un produttore», spiega Vincenzo Mancino, da sempre impegnato nella valorizzazione e tutela delle piccole realtà agricole attraverso alcuni progetti imprenditoriali tra i quali la bottega con cucina ProLoco DOL (Di Origine Laziale) e Cibo Agricolo Libero, un caseificio realizzato all’interno della sezione femminile del carcere romano di Rebibbia.

Formaticum 2020, infatti, percorrerà le rotte del gusto caseario italiano per far conoscere e apprezzare ai partecipanti della mostra mercato le tante e piccole produzioni artigianali di formaggio che costellano il Bel Paese. Alcuni dei produttori presenti fanno parte del circuito virtuoso dei Caseifici Agricoli i cui principi - in linea con Formaticum - sono la pastorizia, il latte crudo e il rispetto dell’animale e dell'ambiente.

Circa 20 le aziende presenti nell’edizione 2020, realtà made in Italy simbolo del meglio della produzione casearia del nostro Paese. Tra queste lo Storico Ribelle, presidio Slow Food 2003, un formaggio da latte crudo vaccino e caprino di tradizione secolare, prodotto nei pascoli tra 1400 e 2000 mt di altitudine nella Bassa Valtellina e nelle province di Bergamo e Lecco.

Nel corso della mostra mercato delle rarità casearie saranno inoltre premiate 15 botteghe del gusto romane, selezionate da Vincenzo Mancino e da La Pecora Nera: «In coerenza con il tema di quest’anno – afferma Fernanda D’Arienzo de La Pecora Nera Editore – non ci siamo limitati a premiare le migliori 15 botteghe romane del gusto per la valorizzazione dei prodotti caseari sulla piazza romana, ma abbiamo chiesto loro di indicarci i 5 clienti più attenti, curiosi, appassionati di cacio a cui abbiamo riservato l’accesso gratuito alla fiera mercato».

Ma Formaticum 2020 promuove anche importanti momenti di formazione per approfondire le diverse tematiche del mondo del formaggio, con seminari a cura della delegazione romana di ONAF, l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi e Produttori, come “I segreti della pasta filata”, a cura del mastro casaro Donato Nicastro che terrà in diretta le prove di filatura e, a seguire, gli assaggi guidati di tre formaggi a pasta filata, la “Verticale di Pecorino Romano Dop”, durante la quale diverse stagionature verranno messe a confronto, o ancora, “Scopri il latte” una degustazione di formaggi prodotti con quattro tipologie di latte, “I formaggi in cucina”, un botta e risposta con lo chef Fabio Campoli sull’impiego dei formaggi in cucina, e “Prove di matrimonio”, una discussione sul corretto abbinamento tra luppolo e formaggio.

Da segnalare, infine, il Premio Roberto Molinari, dedicato alla memoria del giovane pastore scomparso prematuramente in un incidente mentre pascolava il suo gregge di capre sugli altopiani di Arcinazzo, in provincia di Frosinone a pochi chilometri da Roma. Il riconoscimento è destinato alla migliore azienda partecipante che si è distinta per qualità e tradizione familiare.

www.formaticum.info

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