Eat Art

18 Maggio 2012 -
DI Redazione
a href="http://cucineditalia.com/wp-content/uploads/DanielSpoerri.jpg">Daniel Spoerri è uno dei grandi maestri dell'arte contemporanea, un esponente nel Nouveau Realisme (definizione dalla quale sfugge) che ha vissuto molte vite e molti ruoli: prima ballerino, coreografo, poeta, regista di teatro e anche ristoratore. Ed è proprio come ristoratore, attraverso la sua sensibilità, che sviluppa un rapporto privilegiato con il cibo, l'alimentazione e il "rito" dello stare a tavola. Daniel Spoerri è così che alla fine degli anni '60 fonda la Eat Art, coniando lui stesso questo nome, dove utilizza le tavole imbandite con resti di cibo consumato, grandi banchetti con prodotti e oggetti e rifiuti, insiemi di cibo, piatti sporchi e bicchieri o panini all'immondizia e molto altro. La sua è insieme arte e provocazione, tanto che su molte opere appare la scritta da lui apposta "Attention. Ouvre d'art". Daniel Spoerri oggi ha 82 anni, rumeno di origini che disconosce, cresciuto in Svizzera, vive tra la Toscana dove ha realizzato un meraviglioso giardino di sculture e l'Austria. Di lui parla con grande maestria Flavia Foradini su Il Sole 24 Ore Domenica del 13 maggio e ce lo presenta come un vecchio saggio e disincantato che trova però nell'arte un grande sollievo consolante e che ci insegna come "l'espressione" o meglio la possibilità dell'espressione sia l'unica ragione di vita su questa terra. Guardando le sue opere sul cibo e sulla tavola o meglio attraverso il cibo e attraverso la tavola, in un momento come questo, dove l'enogastronomia racchiude non solo tradizione e un mondo simbolico molto profondo, ma anche moda, business e intrattenimento a tutto tondo, si comprende quanto fu grande la Sua intuizione e la sua idea  di Eat Art. Nerina Di Nunzio - nerina.dinunzio@gmail.com LA MOSTRA: Dal 23 maggio al 17 settembre al Museo di Storia Naturale è prevista una mostra di Daniel Spoerri intitolata " Daniel Spoerri al Museo di Storia Naturale: un dialogo incompetente'" dove le sue opere dilagheranno con la raccolta di reperti e opere del Museo.  
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