Dining

Arredi sostenibili dalle infinite possibilità compositive

26 Aprile 2019 -
DI Redazione

Sofisticato mix di materiali, sartorialità e artigianalità ecologica: gli arredi sostenibili per il dining firmati Molteni&C richiamano le idee di comfort e lusso. Concetti ravvisabili nella cura di ogni dettaglio e nell'immediata raffinatezza delle materie impiegate, ma anche di funzionalità e componibilità, in linea con le esigenze dell'abitare contemporaneo in perenne mutamento e con la richiesta sempre più attuale di arredi sostenibili in grado di incarnare al contempo classe, eleganza e versatilità.

Ava Table design by Foster + Partners

Naturale prosecuzione della lunga collaborazione tra Foster + Partners e Molteni, il tavolo da pranzo Ava, interamente in essenza, esplora il calore e l’effetto tattile del legno, sfruttando al meglio l'economia del materiale e dando vita a un complemento perfettamente in linea con gli arredi sostenibili e rispettosi dell'ambiente del brand, perfetto per impreziosire ambienti contemporanei. Raffinato e monomaterico, Ava Table, declinato nel materiale naturale per eccellenza, facilmente reciclabile, risponde al meglio alla necessità, sempre più presente nell’ambito dell’arredo di design, di soluzioni ecosostenibili, senza sacrificare l'esigenza di eleganza. Ispirato alle forme leggere delle ali degli aerei e ai ponti, il tavolo si compone di due segmenti principali, una sezione centrale e un'estremità in aggetto, che si può combinare per ottenere un unico tavolo della lunghezza desiderata. La struttura a ponte lo rende un oggetto scultoreo minimale ornato da finiture in noce ed eucalipto di alta qualità. Le giunzioni tra le due sezioni sono accentuate da una fuga d'ombra che ricorda le tradizioni architettoniche.

Gatwick design by Rodolfo Dordoni

L'architetto milanese Rodolfo Dordoni firma il tavolo Gatwick, che prende il nome da uno degli aeroporti londinesi più trafficati al mondo, un hub dove viaggiatori cosmopoliti si incontrano ogni ora del giorno e della notte diretti verso la capitale del Regno Unito o per partirvi, similarmente a un tavolo dove ci si ritrova per cenare all'insegna del calore e della convivialità. La particolare struttura in alluminio ritorta e incrociata ricorda infatti un'elica o una pala d'elicottero, esaltata da varie finiture dall'allure moderna, quali cromo nero o zinco, mentre il piano rettangolare oppure ovale, di diverse dimensioni, è declinabile in essenza o marmo. La versione rettangolare dispone inoltre di un sistema di allunghe celate all’interno del piano.

Irving design by Vincent Van Duysen

Segno forte e preciso per Irving, sistema per la zona dining dalle infinite composizioni comprensivo di contenitori alti e bassi. Il piede metallico sagomato viene qui impiegato da Vincent Van Duysen come elemento strutturale a vista per definire l’architettura dei contenitori: salendo fino al top, incornicia i vani aperti, chiusi da ante o a cassetti rivestiti in Eco Skin e disponibili in eucalipto o noce, mentre il top è rigorosamente in marmo, grigio oriente o calacatta oro, posto in alto a concludere questa piccola architettura domestica. «L'archetipo di una credenza, - spiega il designer - elegantemente elevato dal caratteristico basamento a forma di T. Raffinato mix di materiali, tra legno, marmo e metallo, Irving è esaltato da una dinamica combinazione di aree aperte e chiuse, cassetti e vassoi funzionali in pelle pregiata».

www.molteni.it

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