Vino

Beviamoli in purezza: la fiera dei vini nati da monovitigni

10 Maggio 2019 -
DI Redazione

Una fiera mercato tutta dedicata ai vini nati da monovitigni normalmente impiegati in blend: sbarca a Roma la prima edizione di Diamoci un taglio, beviamoli in purezza, in scena dal 12 al 13 maggio a Palazzo Wegil, nel cuore di Trastevere.

Nell'ambito della kermesse, infatti, circa trenta produttori provenienti da tutta Italia presenteranno al pubblico e agli addetti al settore i loro vini nati da monovitigni, ovvero da uve da taglio vinificate in purezza, che potranno essere degustati e acquistati direttamente dai produttori.

Nata da un'idea de La Pecora Nera, casa editrice specializzata nella realizzazione di guide enogastronomiche e di eventi a tema, e Pasquale Livieri, fondatore della celebre enoteca romana "Il Sorì", la manifestazione propone in due giorni un fitto calendario di tasting, seminari e approfondimenti, dedicati all'analisi delle sfumature di preziosi vitigni quali Trebbiano e Ciliegiolo, ma anche antichi vitigni a rischio di estinzione come Centesimino, Coda di Volpe, Guarnacino e Tintilia, contemplando anche la premiazione di circa 100 ristoratori e titolari di botteghe che con il loro lavoro quotidiano danno un contributo importante alla diffusione della cultura del bere bene.

«Negli ultimi anni il mondo del vino ha vissuto un vero exploit di eventi che lo riguardano, con i produttori scelti secondo i criteri più disparati, dall’appartenenza a un territorio all’adesione a una particolare filosofia produttiva. - spiega Simone Cargiani de La Pecora Nera - Con "Diamoci un taglio, beviamoli in purezza" abbiamo voluto dar voce a tante espressioni eccellenti di vitigni normalmente e storicamente utilizzati in blend, per far conoscere al grande pubblico la poesia che ci può essere dietro a un Grechetto o a un Canaiolo, per fare due esempi. Nello scegliere i produttori abbiamo deciso di non mettere paletti, coinvolgendo sia cantine tradizionali che "integralisti del naturale" ma tenendo alta l’asticella sul livello qualitativo dei partecipanti»

A Pasquale Livieri, coorganizzatore dell’evento, il compito di selezionare il ventaglio di aziende  partecipanti, rappresentative di tutto il territorio italiano: «Criterio fondamentale per la partecipazione alla fiera mercato è la realizzazione di almeno un vino prodotto con uno dei vitigni che in passato erano utilizzati come uva da taglio vinificato in purezza», precisa Livieri.

Spazio, infine, agli oli monovarietali con lo speciale angolo Oloteca, impreziosito da circa 30 prodotti firmati da altrettante aziende, e al food, con tante specialità in abbinamento i vini in degustazione.

 
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