Abbinamento cibo-vino

Quale vino abbinare alla caponata in agrodolce? I consigli di Luca Maroni

04 Aprile 2019 -
DI Luca Maroni

Un trionfo di verdure di stagione cotte a puntino e condite da una stuzzicante salsa agrodolce a base di aceto e zucchero: la caponata, tipico piatto di origine siciliano, da gustare come antipasto o gustoso contorno. Ma quali vini abbinare alla caponata in agrodolce? Ecco i consigli dell'analista sensoriale del vino Luca Maroni.

Pittore Contadino Cerasuolo di Vittoria 2015 Cantina Horus

«Speziosamente balsamico in aroma il Pittore Contadino Cerasuolo di Vittoria 2015, intenso e squillante in amarena e lampone all'olfatto». Così Luca Maroni decanta le doti del pregiato vino della Cantina Horus, omaggio all’artista siciliano Francesco Giombarresi, "pittore contadino", che ha saputo raccontare attraverso le sue miniature, i colori, i paesaggi e i personaggi dell’isola. Un vino dal colore rosso granato intenso che offre un bouquet con sentori di piccoli frutti rossi, con sottofondo di liquirizia e una leggera nota di cioccolata. Un rosso pieno e caldo al palato.

F Negroamaro Salento 2016 Cantine San Marzano

«La Puglia ai vertici del suo analitico e sensoriale valore, tanto viticolo quanto enologico, nel bicchiere della Cantine San Marzano. Senza l'estremo rispetto in trasformazione per il nitore e il turgore di eccezionali uve native, mai si arriverebbe infatti alla produzione di vini del pregio di quelli proposti da questo produttore, come l'F Negroamaro Salento 2016 con la sua ciliegia nera in essenza speziata pura, rosso di rara levatura e di eccezionale merito organolettico-compositivo». Vino di grande corpo, morbido e armonico, ricco di tannini nobili, con un finale piacevolmente persistente.

Nero d'Avola Doc Sicilia 2018 Mater Soli

Ultimo vino indicato da Maroni come perfetto in abbinamento con la caponata in agrodolce è il Nero d'Avola Doc Sicilia 2018 firmato dall'azienda siciliana Mater Soli. Colore rosso rubino intenso con riflessi tendenti al porpora, all’olfatto esprime eleganti sensazioni di more selvatiche, ciliegie, ribes e mirtilli, insieme a note speziate di pepe e chiodi di garofano. Al palato è morbido e presenta un ottimo equilibrato fra la componente tannica e quella acida, che aiutano a conferirgli buona persistenza.

lucamaroni.com
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