Vino

Giovane perla enologica del Monferrato: Bonzano Vini

22 Agosto 2019 -
DI Redazione

Una cantina giovane e ambiziosa nata per promuovere il Monferrato attraverso prodotti di carattere e riconoscibili: Bonzano Vini.

Due le annate presentate finora dall'azienda, per un totale di produzione equivalente a 60mila bottiglie su 20 ettari di vigna: etichette espressione massima di un territorio vocato dalle mille sfumature, in grado di dare vita a vini di altissima qualità.

Una realtà vinicola orientata a preservare e valorizzare i documenti storici della propria tenuta, la Mandoletta, che comunica cultura enologica e bellezza di un territorio unico.

«I terreni del Monferrato – dichiara Stefano Bonzano, titolare e cantiniere di Bonzano Vini - risalgono a 20 milioni di anni fa, composti da marne eoceniche, arenaria e sedimenti marini, che influiscono sulla caratteristiche organolettiche dei nostri vini, tutti segnati da mineralità olfattiva e sapidità gustativa».

La Pietra da Cantoni, che oggi caratterizza gli Infernot Patrimonio dell’Unesco, ha origine proprio nel Monferrato Casalese con la nascita di una delle prime isole emerse dai fondali marini. Un terroir vocato per la produzione del vino, che la famiglia Bonzano sta promuovendo per sé e le generazioni future.

Il Monferrato, infatti, coi suoi suoli calcareo-argillosi, nasconde nelle profondità un potenziale senza pari, proprio laddove nascono gli antichi infernot scavati nella Pietra da Cantoni, la stessa usata per la costruzione di dimore e castelli che torreggiano dalle coste dei colli.

Un impegno, quello dell'azienda, supportato anche dal celebre enologo scienziato Donato Lanati, affascinato dalla vocazione di questa zona, spesso schiacciata da denominazioni ben più blasonate del Piemonte: «Un territorio è reso grande dalle persone che lo abitano. È per questo che ho scelto di sostenere la famiglia Bonzano in un progetto enologico nel Monferrato: è solo attraverso persone che come loro credono e investono in un territorio, e nella sua eccellenza enologica, che questo può rinascere ed essere riconosciuto per l’enorme valore che esprime».

«È passato solo un anno dalla presentazione della prima annata, – aggiunge Simonetta Ghia, moglie di Enrico Bonzano, titolare dell'azienda vitivinicola - ma è stato intenso e ricco di emozioni. Non c’è stato un giorno nel quale io e la mia famiglia non ci siamo spesi per promuovere la nostra azienda e questo territorio che tanto amiamo. Anche per questo abbiamo fatto importanti investimenti, che ci consentono di affrontare il mercato con maggiore consapevolezza».

L’azienda vinicola, infatti, ha recentemente acquisito nuovi terreni vocati, che hanno portato la produzione a 60mila bottiglie su 20 ettari di vigna. È stato inoltre ampliato l’organico, con l’arrivo di un nuovo agronomo e responsabile di cantina, Riccardo Canepari, che vanta una ventennale esperienza come consulente di importanti cantine piemontesi.

Tra le perle enologiche proposte da Bonzano Vini il Metodo Classico Brut Mandoletta, 24 mesi sui lieviti, dalla bollicina cremosa e dagli accattivanti aromi di crosta di pane; l’Armognan Monferrato Bianco, dagli aromi di frutta gialla e splendida sapidità; il Meridiana Monferrato Chiaretto Doc, dalla piacevole freschezza e versatilità, il Baticör Grignolino del Monferrato Casalese Doc, dagli aromi di fragolina di bosco; l’Hosteria Monferrato Rosso Doc, vino portabandiera dell’azienda, rosso dalla splendida bevibilità, floreale al naso, elegante e armonico al palato, e il Gajard Barbera del Monferrato Doc, espressione autentica del Monferrato, dal termine dialettale che significa vigoroso ed esuberante, proprio come la personalità di questo vino dal colore intenso e dagli aromi di frutta rossa appena colta.

www.bonzanovini.it

#HASHTAG