Cucine

Bellagio Kitchen by Laurameroni

13 Giugno 2020 -
DI Redazione

Perfetta interprete delle mutevoli esigenze del vivere contemporaneo, Laurameroni, azienda d'eccellenza del Made in Italy, è da sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative indirizzate a un target di alto livello, orientandosi anche in progetti per l'ambiente cucina, come nel caso di Bellagio Kitchen, disegnata da Bartoli Design.

Appartenente alla Decor Collection, Bellagio Kitchen nasce proprio per integrare il già noto sistema Decor per la progettazione di elementi d’arredo quali porte, boiserie e contenitori, caratterizzandosi per la flessibilità, la qualità dei materiali impiegati, oltre che per il ricercato design di superfici e texture materiche e accattivanti.

Marmo, cristallo, pregiate essenze di legno e metalli offrono infatti diverse combinazioni con un comune denominatore, che sempre contraddistingue la produzione Laurameroni: l'unicità. Realizzare un ambiente cucina al di fuori dei soliti schemi: proprio questo è il significato di Bellagio Kitchen, soluzione extra ordinaria per una clientela desiderosa di vivere in un ambiente raffinato e irripetibile.

Le ante sono in listellare di pioppo massellate sui due bordi verticali e fresate con impiallacciatura da 3 mm scolpita sia sul lato esterno, sia su quello interno, oppure, a scelta, laccate con finitura opaca e spazzolate a mano, scegliendo tra tutti i colori della cartella RAL. Le scocche sono realizzate in multistrato di pioppo impiallacciato in legno, mentre i cassetti sono in metallo della Blum con fondo e spondina retro in legno come la scocca.

Dettagli sartoriali esaltata da una suggestivo sistema di illuminazione, realizzato impiegando opalini accoppiati a plexiglass lavorati al laser per diffondere in modo uniforme la luce led sui fondali delle basi ad ante e nelle colonne.

I piani delle isole di lavoro sono declinate in rare pietre naturali e lavorate, come la pietra lavica maiolicata e ceramizzata, per rispondere al meglio ai requisiti della resistenza al calore e agli urti, dell’assorbimento dei liquidi e della facilità di pulizia e manutenzione. Le pietre sono state ridotte dallo spessore di 30 mm a 5 mm supportandole con l’applicazione di un alveolare in alluminio. Questa tecnica ha permesso di realizzare anche la boiserie, utilizzando il telaio di fissaggio a parete pensato per i pannelli in legno. Una gola perimetrale in alluminio laccato consente inoltre di mantenere pulite le superfici verticali delle ante.

Trasparenze intriganti solcano le teche apribili dei raffinati monoliti che impreziosiscono le isole: realizzate con basi luminose, creano giochi di luce e nascondono dei profumatori per l’emissione di note olfattive, studiate in esclusiva da Oikos per Laurameroni.

I pensili presentano grandi ante con apertura a bandiera o con sistemi automatizzati, liberando contenitori organizzati per riporre tutti gli oggetti, mentre le colonne con ante rientranti sono state progettate per celare grandi vani in larghezza e altezza, così da interpretare al meglio lo spazio bar, con piccolo lavello sul piano, cantinetta, fabbricatore di ghiaccio e porta bicchieri in acciaio, lo spazio caffetteria con macchina per bevande calde, forno multi e scaldavivande.

Menzione speciale merita, in particolare, la cantina per i vini, racchiusa con ante scorrevoli su misura, dalla conformazione lignea, con elementi centrali inclinati e ripiani orizzontali che ospitano vassoi curvati per alloggiare le bottiglie.

www.laurameroni.com

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