Outdoor

Arredo giardino: colori e forme eclettiche per l’outdoor

06 Giugno 2019 -
DI Redazione

Colorare l'arredo giardino con tocchi vivaci e forme eclettiche, ma senza rinunciare all'eleganza: ecco una selezione di complementi outdoor, tra novità e icone senza tempo.

Pix Arper 

Il fascino colorato, grafico e audace di Pix di Arper diventa outdoor: una serie di pouf dal design vivace e intrigante, disegnata da Ichiro Iwasaki, integrata di una particolare tecnologia impermeabile e pennellata di tonalità eleganti. Una innovativa membrana, infatti, è stata inserita tra l’imbottitura interna e il tessuto di rivestimento esterno, così da impedire ogni infiltrazione d’acqua, una soluzione che spalanca le porte a tutti gli impieghi da esterno, proponendo un'idea di arredo giardino in grado di trasmettere le idee di comfort e di libertà en plein air.

www.arper.com

Fonda B-Line

Un tavolo dalle linee quasi archetipe, nato da una rielaborazione ammorbidita delle geometrie: Fonda di B-Line, disegnato da Maddalena Casadei. La base soft round in cemento colorato in pasta, su palette a catalogo o anche con tonalità custom, accoglie la struttura cilindrica in metallo che sostiene il piano nelle versioni mdf o laminato. Disponibile in due altezze, con piano a forma quadrata e angoli arrotondati oppure a forma curvilinea generata dalla combinazione di archi derivati da cerchi di diverso diametro. Grazie all’essenzialità formale che facilita l’abbinamento con tutte le tipologie di sedie, il tavolo è perfetto non solo per l'arredo giardino di casa, ma anche per i contesti contract dedicati al food e all’hôtellerie.

Merano B-Line

Una collezione leggera e dai molteplici impieghi adatta per interni ed esterni, sia in spazi pubblici che privati: Merano di B-Line, disegnata da Raffaella Mangiarotti e Ilkka Suppanen, formata da lounge chair e divanetto a due posti, caratterizzati da un sottile frame in acciaio che accoglie confortevoli cuscini. Nella versione lounge chair, la sola base inferiore, insieme al cuscino su cui si fissa, diventa un confortevole pouf che può fungere da seduta occasionale o da poggiapiedi per completare l'assetto relax; nella variante divanetto, invece, diventa una comoda e funzionale panca, sempre mantenendo solo il frame inferiore con cuscino. Una volta separato il frame dai cuscini è possibile scomporre la struttura in due parti, diminuendo il volume e riducendo notevolmente il packaging, soluzione progettuale che rende la collezione facilmente trasportabile e stoccabile.

www.b-line.it

Genoa Trabà

Il giovane designer Cesare Ehr firma le nuove sedute della collezione Genoa di Trabà introducendo le versioni stool e sedia con braccioli, anche in variante outdoor. Elemento caratterizzante è lo schienale ‘one line’, ottenuto dalla curvatura di un unico tubo in metallo che, con la sua linea sinuosa virtualmente infinita, si inserisce con discrezione e classe in ogni spazio, connotandolo di leggerezza. La versione outdoor delle sedute presenta la scocca in poliuretano integrale verniciato in massa e in stampo, disponibile anche con schienale intrecciato in corda colorata. La struttura in tubolare di metallo verniciato a polvere è declinabile in un'ampia gamma di colori per consentire la massima personalizzazione degli arredi.

traba.it

Sacco Zanotta

Tra le sedute che vanta il maggior numero di imitazione, la poltroncina anatomica Sacco di Zanotta, nata nel rivoluzionario 1968 ad opera di tre designer torinesi: Piero Gatti, Cesare Paolini e Franco Teodoro. Un'autentica icona del design che sconvolge il concetto tradizionale di sedia, rivoluzionandone la forma e privandola per la prima volta della struttura. Sacco, infatti, è un involucro contenente palline di polistirolo espanso ad alta resistenza, rivestito in Vip, Tulip, Pied de poule e pelle, con la versione in tessuto disponibile a scelta con suggestivi decori stampati.

www.zanotta.it
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