Musei di design

Spazio creativo: ecco dove sorgerà l’ADI Design Museum

12 Febbraio 2020 -
DI Redazione

Uno spazio dinamico e vitale dove il design si mostrerà in tutta la sua intrigante creatività, concepito per diventare luogo di incontro e confronto per gli addetti ai lavori e per il pubblico di appassionati: presentati a Milano i locali e il logotipo del nuovo Adi Design Museum - Compasso d'Oro.

Situato a Porta Volta, al centro dell'area ristrutturata tra le vie Ceresio e Procaccini, in una piazza-giardino aperta al pubblico cui si accede da via Ceresio 7 oppure direttamente dal piazzale del Cimitero Monumentale, l'ADI Design Museum - Compasso d'Oro sarà aperto al pubblico a partire da giugno, ma il primo grande evento in programma sarà ad aprile, alla vigilia della Milano Design Week 2020, quando il XXVI Compasso d’Oro ADI vedrà la consegna dei riconoscimenti e la mostra dei prodotti scelti dalla giuria internazionale nei nuovi spazi.

Il nuovo museo ha sede negli edifici industriali restaurati che hanno ospitato nel Novecento prima un deposito dei tram milanesi e poi un grande impianto di distribuzione elettrica dell’Enel. Avrà una superficie espositiva di 2.400 metri quadrati, cui si aggiungono 600 metri quadrati destinati ai servizi (foyer, caffetteria, bookshop), circa 1.500 metri quadrati di magazzini e circa 500 metri quadrati di uffici, dove ADI trasferirà nei prossimi mesi la sua sede.

All'interno, il pubblico troverà, insieme con mostre a tema, gli oggetti premiati con il Compasso d'Oro che dal 1954 ADI raccoglie nella Collezione storica, affidata a una fondazione appositamente costituita e riconosciuta dal 2004 come bene culturale di interesse nazionale.

«Questo museo - commenta il presidente ADI Luciano Galimberti, - è il luogo dove il design sarà presentato al grande pubblico non solo come fenomeno creativo, ma anche come impegno concreto dei progettisti e delle imprese per una società e per un ambiente più vivibili».

«Desideriamo che il muovo museo sia un luogo di incontro non solo per gli specialisti, - conclude il presidente di Fondazione ADI Umberto Cabini, - ma per il grande pubblico degli utenti di un design che migliora la vita di tutti».

Tra le novità anche il logotipo creato da Ico Migliore, Mara Servetto (Migliore+Servetto Architects) e Italo Lupi, che distinguerà tutte le attività di ADI Design Museum: un polo culturale che vuole presentare il design al grande pubblico come il risultato della collaborazione di successo tra la creatività dei progettisti e l’intelligenza produttiva delle aziende.

Photo credits: Roberto De Riccardis, Andrea Rovatti, Miro Zagnoli, Paolo Demaldé, Saverio Lombardi Vallauri.

www.adi-design.org

#HASHTAG