Bistrot

Una pausa gourmet nel cuore di Roma: Achilli Caffè

13 Luglio 2019 -
DI Redazione

Una raffinata pausa gourmet nel cuore di Roma: apre nel quartiere Prati Achilli Caffè, un inedito concept che racchiude bistrot, pasticceria, cocktail bar, caffetteria e gastronomia.

Un'appassionante avventura per la famiglia Achilli, fondatrice alla fine degli anni '60 di una delle più antiche e prestigiose enoteche della città, ovvero l'Enoteca Achilli al Parlamento, che ha deciso di mettere a frutto la sua grande esperienza portando a nuova vita un locale  storico dell'elegante quartiere capitolino.

«Se potessi un giorno prendere questo locale sarebbe un sogno», così racconta Alessio Tagliaferri, figlio di Cinzia Achilli e Daniele Tagliaferri, ricordando il nonno Franco Achilli che passava davanti a quello che tanti anni fa era il Giolitti. Oggi quel desiderio è stato onorato con Achilli Caffè, sorto proprio nel medesimo luogo diventato un punto fermo del quartiere, come pioniere degli aperitivi e delle grandi colazioni, inaugurando una nuova e coinvolgente esperienza gourmet.

Proprio Franco Achilli, pioniere della ristorazione e tra i primi ad avere una cantina con circa 30.000 bottiglie, oltre 6000 etichette, esperto selezionatore di vini e di annate pregiate, ha trasmesso la sua eredità alla figlia Cinzia Achilli e a suo marito, Daniele Tagliaferri, che hanno deciso di fare un passo in più: aprirsi all’alta ristorazione. Così è arrivato a Roma lo chef Massimo Viglietti a portare la sua creatività e la sua anima rock nelle cucine dell'Enoteca Achilli al Parlamento, premiata subito con la stella Michelin e diventata casa madre di un’avventura imprenditoriale nel mondo del food, proseguita oggi da Achilli Caffè, diretta dal figlio di Cinzia, Alessio.

Ridare vita e splendore allo storico locale Settembrini o all’ancor più antico Giolitti e cambiargli pelle non è stato facile: ora Achilli Caffè è diventato un luogo aperto 7 giorni su 7, dalla mattina a tarda notte, producendo tutto in casa, dai croissant alla pasticceria, dalla pasta fresca alla gastronomia, fino ai cocktail. Posto perfetto per godersi una gustosa colazione, la raffinata location accoglie i clienti al mattino con la classica colazione italiana, con lieviti e dolci tutti di produzione propria e profumate miscele di caffè selezionate, ma anche con la colazione americana e conturbanti degustazioni di tè.

A pranzo la proposta è ampia e variegata, ricca di gustosi piatti espressi, compresa la pinsa romana. Per chi vuole concedersi una pausa relax all'happy hour, l'ora dell'aperitivo all'Achilli Caffè offre freschi cocktail, studiati insieme al bar manager Alessandro Salera, accompagnati da piccoli sfizi diversi ogni giorno. Oltre ai grandi classici, tra i signature in carta si trovano delle proposte più intriganti giocate con i grandi champagne della cantina Achilli come il "Sembra champagne ma non è", un cocktail a base di vodka, sakè, shoshu e acido di champagne, o il "Bellini rosè", preparato con una purea di lamponi e rosa canina fatta in casa con una leggera cottura a bassa temperatura sottovuoto unita a un prosecco selezione Achilli.

Una combinazione perfetta per prepararsi alla cena, momento in cui tutto rallenta e lo chef Cristiano Catapano può esprimersi al meglio, dando vita a piatti raffinati e creativi, come lo Spaghetto di zucchine, tzatziki, frutta secca, pomodorini e olive o un classico estivo italiano come il Vitello tonnato.

La pasticceria accompagna anche il resto della giornata, con deliziosi mignon e torte preparate dallo chef che, oltre ai classici italiani, propone sfiziose novità, come "le rock", piccoli cubotti croccanti al gusto Sacher o mediterraneo, e ancora mignon allo yogurt, limone e basilico, oltre a una variegata offerta di gelato artigianale.

Il giovane chef di Valmontone, infatti, dirige la cucina e la pasticceria con passione e maestria, grazie alla sua ampia esperienza sul campo iniziata sin da quando era solo un ragazzo, che lo ha condotto a maturare la sua filosofia culinaria basata sul trinomio equilibrio-gusto-passione: una cucina "lunatica", dove anche solo con un ingrediente si può creare un piatto diverso ogni giorno, grande tecnica e un po' di follia nello sperimentare. «Quando lavoro in un posto – racconta Cristiano - seguo sempre sia la cucina sia la pasticceria. Ho le mie idee ma fondamentale è una buona materia prima, sia nel salato che nel dolce, e in entrambi prima del gusto e della vista deve esserci un grande equilibrio perché ogni piatto è unico. Le materie prime di qualità sono l’unica base per la creazione dei menù, in quanto già da sole esprimono un grande gusto, al resto ci pensa la fantasia. Amo giocare con un ingrediente, quando l’ho tra le mani, per assurdo, lo proporrei al cliente per sette giorni in sette modi diversi».

www.achilli.restaurant

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