Home decor

La cultura mediterranea ispira gli accessori Natuzzi Italia

20 Agosto 2019 -
DI Redazione

Natuzzi Italia amplia la sua collezione di accessori con materie prime naturali lavorate secondo tecniche tradizionali e know-how locale, creando una gamma ispirata alle molteplici forme dell’architettura italiana, dai Trulli di Alberobello alle chiese barocche del Salento.

Una serie di accessori senza tempo, dalle forme mediterranee e organiche, solcate da colori neutri che si ispirano alla terra.

Per quanto riguarda l'illuminazione, la collezione di lampade Dami, disegnata da Marcel Wanders, ricorda la forma delle damigiane di vetro tradizionalmente impiegate per la fermentazione del vino. Il diffusore in vetro soffiato con sfumatura metallica dà vita a un forte impatto luminoso. Disponibile nella versione da soffitto, da terra con base in metallo e da appoggio.

Per l'home decor la coppia di vasi decorativi Laf, futto dell'estro creativo di Rometti per Natuzzi Italia, rimodella e semplifica un antico contenitore in bronzo con finiture nette e contemporanee. L’anello centrale ha una texture suadente ottenuta con la tecnica della graffiatura.

Il "capasone", recipiente in argilla per vini e olii tipico dell’area mediterranea e oggi elemento decorativo degli splendidi giardini pugliesi, è reinterpretato per Natuzzi Italia da Ugo La Pietra con il vaso decorativo Capas, declinato in argilla tornita a mano con finitura in smalto opaco materico e incisione manuale.

Linee accattivanti e contemporanee che traggono ispirazione da antichi oggetti dell'area mediterranea caratterizzano il vaso Junah, in argilla tornita a mano con finitura opaca, mentre un'allure classica pervade il vaso Eard, le cui linee sinuose sono ispirate alla tecnica di scultura a «tuttotondo», tipica delle veneri preistoriche e dell’argilla tornita a mano, e il vaso Ambula, così simile nelle forme alle anfore classiche.

Per impreziosire il living di un tocco di classe la collezione Dandy di Marcel Wanders è composta da cinque portacandele in pietra di Trani scolpita con macchine ad acqua e rifinita a mano, e gioca con il panorama di Alberobello, scomponendo e ricomponendo i volumi e le geometrie dei tipici Trulli pugliesi. La pietra di Trani è una roccia calcarea dalla colorazione avana beige con venature irregolari di diversa intensità, caratterizzata da una grana fine che, una volta levigata, al tocco risulta piacevole, liscia e setosa. Tradizionalmente impiegata in Puglia per le pavimentazioni e i rivestimenti grazie alla sua facile lavorazione, la pietra di Trani è anche il primo materiale da costruzione della cattedrale della città affacciata sul mare.

Completa la collezione di accessori Natuzzi Italia la serie di candele profumate Trullini, disegnata da Pasquale Junior Natuzzi e Jean Christophe Clair, composta da manufatti che nascondono profumi di Puglia, candele o essenze d’ambiente con estratti di olii naturali. I Trullini si declinano in cinque aree olfattive riconoscibili dal colore e dalla chiave di volta, che nei trulli pugliesi è vera e propria firma del costruttore. Finito il profumo, questo oggetto in argilla tornita a mano e smaltata diviene un funzionale contenitore di piccoli oggetti preziosi.

www.natuzzi.it

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