Vino rosso Natale: cinque etichette da regalare

20 Dicembre 2018 -
DI Bycam
h2 style="text-align: center;">Vino rosso Natale: cinque etichette da regalare

Natale, tempo di brindisi a base di elegante vino rosso, da accompagnare alle corpose portate tipiche delle festività. Ecco una selezione di raffinate bottiglie perfette da consumare a tavola o da regalare ad esperti wine lovers.

Vino rosso Bolgheri Sassicaia 2015

Bolgheri Sassicaia DOC 2015 Tenuta San Guido

Tra i vini più celebri al mondo, il Sassicaia continua a stupire con la sua sofisticata eleganza: degno degli appassionati più esigenti è il Bolgheri Sassicaia Doc 2016 della Tenuta San Guido, eletto miglior vino italiano ai The Winesider Best Italian Awards 2018. Conturbante blend di cabernet sauvignon (85%) e cabernet franc (15%), il nettare affinato 24 mesi in barriques di rovere francese, con successiva sosta in bottiglia, si presenta alla vista color rosso rubino intenso. Al naso esprime sentori di frutti rossi maturi, frutti di bosco e cola, erbe aromatiche e mandorle tostate. Al palato, il sorso è austero, ricco e compatto, dimostrando corpo sostenuto e buona componente acida, con finale profondo e persistente. Si abbina molto bene con raffinati secondi di carne rossa o cacciagione.

Vino rosso Conus Lagrein Riserva Alois Lageder 2016

Conus Lagrein Riserva DOC 2016 di Alois Lageder

Un elegante e strutturato rosso perfetto per accompagnare il Pranzo di Natale e impreziosire la tavola delle feste con un tocco di classe: il Conus Lagrein Riserva DOC 2016 di Alois Lageder. Pregiato nettare, caratterizzato da un colore rosso ciliegia con riflessi rosso rubino, bouquet intenso e fruttato con note di susina, sentori di liquirizia e cacao, corpo vigoroso, lineare e ricco di tannini, si rivela un formidabile abbinamento con i piatti ricchi e strutturati tipici della tavola delle feste a base di carni rosse, selvaggina, volatili, quali faraona e cappone, e formaggi stagionati.

Vino rosso Vigna del Parroco 2016 Ferraris

Vigna del Parroco DOCG 2016 Ferraris

Da Castagnole Monferrato giunge un Ruché intenso e complesso: Vigna del Parroco DOCG 2016 della cantina Ferraris. Raffinato vino rosso secco dai profumi e dal sapore inconfondibili, realizzato con uve Ruché e maturato in tonneaux e poi in bottiglia, presenta un colore rosso rubino scarico, al naso è intenso e ammaliante con profumi floreali di rosa e viola, frutta rossa e note speziate. In bocca è elegante ed equilibrato, con una componente tannica delicata e una grande persistenza. Da provare in abbinamento a primi piatti e a preparazioni a base di carne poco elaborate, come la battuta di fassona o il roast beef, o ancora a formaggi di media stagionatura.

Vino rosso Brunello di Montalcino DOCG Tenuta Nuova 2013 Casanova di Neri

Brunello di Montalcino DOCG Tenuta Nuova 2013 Casanova di Neri

Frutto di un progetto di vigna pionieristico e innovativo, il Brunello di Montalcino DOCG Tenuta Nuova 2013 di Casanova di Neri nasce nell'omonima vigna nata dove nessuno prima aveva pensato di piantare il sangiovese, fortemente voluta da Casanova di Neri per produrre un Brunello fatto di eleganza, potenza ma anche di bevibilità immediata e allo stesso tempo grande potenziale di evoluzione in bottiglia. In particolare, il nettare affinato in botte per 37 mesi e in bottiglia per 12, attrae al primo sguardo con il suo colore rosso acceso. L’aroma iniziale sprigiona un espressivo bouquet di frutta rossa molto giovane accompagnata dall’inconfondibile balsamico. In bocca si presenta sostanzioso e ricco, con una qualità tannica rara setosa e levigata. Connubio di delicatezza, equilibrio e intensi profumi di mora, sprigiona il meglio di sé aperto qualche ora prima del servizio.

Vino rosso Piano Chiuso Primitivo di Manduria 2015

Piano Chiuso Primitivo di Manduria 2015 Masca del Tacco

«Qui i massimi vertici di fittezza-morbidezza e olfattiva nettezza vengono raggiunti da questo vino con maestoso, armonioso, inossidato nitore. E la sua polpa di mora mentosa, che displende pura come linfa e luminosa di viola come il fiore». Con queste parole l'enologo Luca Maroni descrive il Piano Chiuso Primitivo di Manduria 2015 di Masca del Tacco nell'Annuario 2019 dei Migliori Vini Italiani, assegnando all'etichetta il punteggio più alto, ovvero 99. Massima espressione di una piccolissima area di vigneto, enfatizzata dalla produzione limitata ed esclusiva di questo eccellente prodotto, il Piano Chiuso rivela dirompente in dolcezza la potenza di frutto e di spezie. Con il suo tannino poderoso e la sua acidità viva a supportare ed equilibrare la sua rotondità gustativa, esprime sentori morbidi di mora e rovere, sorprendendo con la sua lunga persistenza. Da gustare in abbinamento a primi piatti di pasta o riso e secondi di carne.

 
#HASHTAG